RESPONSABILI SCIENTIFICI

Prof. Pier Mannuccio Mannucci
Dott.ssa Francesca Venturini

DIRETTORI DELLA SCUOLA

Dott. Alessandro Nobili
Dott.ssa Barbara Brignolo
Dott.ssa Paola Santalucia
Dott. Daniele Mengato

A CHI È RIVOLTO

  • 10 Medici Specializzandi iscritti aqualunque Scuola di Specializzazione diarea medica e Specialisti in MedicinaInterna e specialità affini con età ≤ 40 anni.In entrambi i casi i partecipanti medicidevono essere Soci Ordinari della SIMIammessi entro il 31 dicembre 2019) e inregola con la quota associativa.
  • 10 Farmacisti Specializzandi in farmaciaospedaliera o farmacologia o farmacistispecialisti con età ≤ 40 anni in farmaciaospedaliera o farmacologia. In entrambi icasi i partecipanti devono essereregolarmente iscritti a SIFaCT

OBIETTIVI

1. Creare le premesse perché i giovani medici e farmacisti possano interagire tra loronella gestione di un caso clinico. Evidenziare quindi i possibili ambiti di interventodelle due figure professionali all’interno di un reparto ospedaliero, sottolineando ipotenziali punti di forza da poter mettere a disposizione del paziente, senzasottovalutare le possibili lacune formative attualmente presenti.

2. Promuovere un approccio multidisciplinare alla presa in carico del pazienteanziano che sfrutti e valorizzi le competenze delle diverse figure professionalipresenti a livello ospedaliero (medico, farmacista, infermiere, fisioterapista) eterritoriale (medico di medicina generale, farmacista territoriale, assistentesociale) per promuove un approccio multidisciplinare che sia in grado dicoinvolgere nelle scelte anche il malato e/o la sua famiglia.

3. Formare i giovani medici e farmacisti al corretto utilizzo di strumenti divalutazione dello stato cognitivo, funzionale, comportamentale,dell’appropriatezza prescrittiva e del deprescribingnel paziente anzianoospedalizzato con polipatologiae politerapia, anche in era COVID-19.

4. Promuovere la figura del farmacista ospedaliero come interlocutore preziosonelle varie fasi di gestione del paziente in reparto, con particolare attenzione allariconciliazione, alla medicationreview e quando necessario al deprescribing.

5. Trasferire, a partire dall’esperienza degli studi REPOSI, competenze e strumentiessenziali per una corretta valutazione e presa in carico “globale” del pazienteanziano con polipatologiae politerapiache accede ai reparti di medicina interna.

6. Valutare i bisogni terapeutico-assistenziali cercando di avviare e garantire unacontinuità di cura e assistenza tra ospedale e territorio.

7. Fornire conoscenze e competenze pragmatiche per la valutazionedell’appropriatezza prescrittiva, l’uso razionale dei farmaci e la riduzione delrischio iatrogeno (interazioni tra farmaci e reazioni avverse) attraverso l’impiegodi strumenti e tecnologie informatizzate.

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