SIMI WINTER SCHOOL 2016

NUOVI PARADIGMI DI CURA PER IL PAZIENTE ANZIANO COMPLESSO

 

La Società Italiana di Medicina Interna (SIMI) istituisce il Corso “Nuovi paradigmi di cura per il paziente anziano complesso”, riservato a Medici Specializzandi  iscritti a qualunque Scuola di Specializzazione di area medica e Specialisti in Medicina Interna e specialità affini, Soci Ordinari della SIMI in regola con la quota associativa dell’anno in corso.

Sede: IRCCS – Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Milano

Data: lunedì 19 – mercoledì 21 dicembre 2016

Costi: la SIMI supporterà le spese di vitto e alloggio da lunedì 19 a mercoledì 21 dicembre. Sono a carico dei partecipanti le spese di viaggio e i trasferimenti per la stazione e per l’aeroporto di Milano Linate. I partecipanti saranno ospitati in camere doppie presso l’Hotel Sunflower adiacente l’Istituto Mario Negri.

Criteri di selezione: estrazione di 24 Medici Specializzandi che risulteranno iscritti al IV o al V anno della Scuola di Specialità al 30 novembre 2016 o Specialisti, Soci Ordinari della SIMI in regola con la quota associativa dell’anno in corso e di età fino a 40 anni, provenienti da tutta Italia.

1° criterio di selezione: uno per Scuola in ordine di arrivo;

2° criterio di selezione: ordine di arrivo.

Modalità di partecipazione dei Medici: inviare, esclusivamente per email all’indirizzo simieducational@simi.it (Oggetto: SIMI WINTER SCHOOL 2016), entro le ore 24.00 del 15 novembre 2016 la richiesta completa dei seguenti allegati:

  • Dichiarazione di frequenza firmata dal Direttore o dalla Segreteria della Scuola di Specializzazione (jpg o pdf);
  • recapiti personali e di lavoro (email, cellullare, indirizzo, telefono, fax);
  • copia del pagamento della quota 2016 (jpg o pdf).

N.B. Inviare una singola mail per ciascun richiedente.

I vincitori saranno informati, tramite email, dalla Segreteria Amministrativa entro il 20 novembre 2016.

 

Direttore della Scuola: Pier Mannuccio Mannucci, Alessandro Nobili, Francesco Perticone (Presidente SIMI)

Responsabile di segreteria: Simona Pescetelli, Isabella Buongiorno

Programma

Premesse

L’esperienza degli studi REPOSI, che a partire dal 2008 hanno raccolto una coorte di oltre 4.000 pazienti di età > 65 anni ricoverati in una rete nazionale di 80 reparti di medicina interna e geriatria, ci ha permesso di mettere a fuoco, in un contesto fortemente rappresentativo, i problemi correlati alla presa in carico del paziente anziano ospedalizzato con polipatologia e alla gestione della politerapia e dell’appropriatezza prescrittiva.

La prevalenza di questi pazienti nei reparti di medicina interna e geriatria è in continua crescita e spesso si assiste al fenomeno del “revolving door” (dai dati REPOSI 2010 emerge che il 20% dei pazienti dimessi, è riospedalizzato nei tre mesi successivi alla dimissione) .

L’eccessiva prescrizione di farmaci per il trattamento dei molti sintomi-disturbi associati alla polipatologia rappresenta in molti di questi pazienti un importante fattore di rischio per l’uso di farmaci inappropriati, di interazioni farmacologiche e di reazioni avverse da farmaci, con conseguente aumento del rischio di accessi al pronto soccorso, ricoveri, riospedalizzazioni e prolungamento delle durate di degenza.

Paradossalmente, l’applicazione diretta delle attuali raccomandazioni a pazienti anziani con polipatologia e politerapia rischia di produrre effetti negativi, proprio perché molte linee guida, nonché molti studi clinici randomizzati, utilizzano come criterio di esclusione l’età avanzata, il genere, la multi morbilità, la politerapia e le interazioni farmacologiche.

Non bisogna poi dimenticare che:

  • dal 3% al 28% di tutte le ammissioni in ospedale sono relative a reazioni avverse a farmaci e il 5-20% dei pazienti sperimenta una reazione avversa durante l’ospedalizzazione;
  • i pazienti anziani (> 65 anni) hanno una probabilità 2.5 maggiore di avere una reazione avversa che richiede una visita di emergenza, a paragone con la popolazione generale, ed una probabilità 8 volte maggiore che questa richieda la ospedalizzazione;
  • i farmaci con stretto indice terapeutico e/o quelli che richiedono il monitoraggio della terapia riguardano più del 40% di tutte le ospedalizzazioni indotte da farmaco;
  • quasi 2/3 delle reazioni avverse che richiedono una ospedalizzazione sono potenzialmente prevenibili.

In uno scenario, fortemente “orientato alla cura delle singole malattie” e dominato dalla tendenza ad aggiungere farmaci, sia durante il ricovero che alla dimissione, è ancora sottovalutata l’importanza di una valutazione sistematica dell’appropriatezza prescrittiva e dei problemi farmaco-correlati, in modo da poter impostare una terapia “personalizzata” e “orientata alla cura del paziente” che tenga conto da un lato del valore globale di beneficio/rischio delle diverse terapie prescritte e dall’altro dei reali bisogni di cura del malato, identificando delle priorità terapeutiche e eliminando i farmaci inappropriati o inutili e quelli a rischio di interazione e reazioni avverse.

Per far questo è necessario conoscere i cambiamenti farmacocinetici e farmacodinamici provocati dall’invecchiamento e le metodologie e gli strumenti validati da utilizzare nel processo di revisione-valutazione dell’appropriatezza prescrittiva. In questo percorso la letteratura scientifica dimostra che l’approccio multidisciplinare e la condivisione di questo processo con altri operatori sanitari (farmacista ospedaliero, farmacologo clinico, l’infermiere) e il coinvolgimento dello stesso paziente (e/o familiare) e del proprio medico di medicina generale sono elementi importanti per il miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva, della riduzione dei problemi farmaco-correlati e di un miglior accesso e utilizzo dei servizi sanitari, con evidente riduzione dei costi per la cura e l’assistenza di questi malati.

Infine, come esplicitato in numerosi lavori scientifici c’è una crescente necessità di trasferire competenze geriatriche anche ad operatori e medici di altre specialità, ma soprattutto al medico internista.

 

Obiettivi

  1. Trasferire a partire dall’esperienza degli studi REPOSI competenze e strumenti essenziali per una corretta valutazione e presa in carico “globale” del paziente anziano con polipatologia e politerapia che accede ai reparti di medicina interna e dei suoi bisogni terapeutico-assistenziali, cercando di avviare e garantire una continuità di cura e assistenza tra ospedale e territorio.
  2. Fornire conoscenze e competenze pragmatiche per la valutazione dell’appropriatezza prescrittiva, l’uso razionale dei farmaci e la riduzione del rischio iatrogeno (interazioni tra farmaci e reazioni avverse) attraverso l’impiego di strumenti e tecnologie informatizzate.
  3. Creare le premesse perché i giovani medici possano interagire con le diverse figure professionali e le diverse competenze presenti a livello ospedaliero (farmacista, infermiere, fisioterapista) e territoriale (medico di medicina generale) per promuove un approccio multidisciplinare che sia in grado di coinvolgere nelle scelte anche il malato e/o la sua famiglia.
  4. Addestrare i giovani medici al corretto utilizzo di strumenti di valutazione dello stato cognitivo, funzionale, comportamentale e dell’appropriatezza prescrittiva nel paziente anziano ospedalizzato con polipatologia e politerapia.

 

Struttura del corso

Il corso sarà sviluppato in tre giorni per una durata complessiva di 18 ore.

Saranno condotte 8 sessioni operative che prevedono il coinvolgimento attivo dei partecipanti

di cui:

– 6 scenari di simulazione/role-playing di un caso clinico seguito da debriefing (discussione critica guidata) condotto da un istruttore/facilitatore

– 6 discussioni interattive

Le suddette sessioni operative saranno alternate a discussioni interattive con proiezione di slides a completamento e puntualizzazione di quanto emerso dallo svolgimento del caso clinico.

Il role-playing del caso clinico simulato rappresenta un’esperienza formativa in cui il discente è coinvolto cognitivamente ed emotivamente nel processo di trasferimento alla pratica delle sue conoscenze teoriche e di svolgimento delle proprie azioni in un contesto assolutamente privo di rischi per il paziente, in riproduzione fedele della realtà, in cui è possibile ed anche auspicabile “commettere errori”. L’errore compiuto in simulazione è pretesto ideale per la critica costruttiva nello spazio dedicato al debriefing finalizzato ad acquisire elementi di forza per l’applicazione corretta delle conoscenze teoriche e la minimizzazione degli errori dovuti a conoscenze tecniche non adeguate o a fattore umano. L’obiettivo finale auspicabile è garantire requisiti minimi indispensabili di sicurezza nella presa in carico del paziente e nel caso specifico del paziente anziano con polipatologia ed esposto a terapie multiple.

I contenuti delle discussioni interattive prenderanno spunto direttamente dai dati e dai lavori derivati dagli studi REPOSI.

 

Lunedì 19 dicembre 2016

12.00-13.00     Registrazione e Welcome lunch

13.00-13.30     Saluti del Presidente SIMI (F. Perticone)

                           Saluti del Direttore Istituto Mario Negri (S. Garattini)

Apertura del corso e presentazione degli obiettivi scientifici (P.M. Mannucci)

13.30-14.00     Il paziente anziano tra multimorbilità e politerapia. Dalla cura delle malattie alla presa in carico del malato: il progetto REPOSI (P.M. Mannucci)

14.00-14.30    Introduzione alla metodologia della simulazione (P. Santalucia)

14.30-14.45     Familiarizzazione con l’ambiente di simulazione

14.45-15.30     Esercitazione pratica: caso di role playing in macrosimulazione + debriefing

Paziente anziano con caduta: il Pronto Soccorso

(P. Santalucia, F. Germini)

15.30-16.00     Discussione interattiva: approccio e inquadramento del paziente anziano con caduta all’arrivo in pronto soccorso (P. Rossi, F. Germini, P. Santalucia)

16.00-16.30    Pausa

16.30-17.15     Esercitazione pratica: caso di role playing in macrosimulazione + debriefing

                        Paziente anziano con caduta: il ricovero in reparto

                        (M. Marcucci, S. Ciccone)

17.15-18.15     Discussione interattiva: dalla cura delle malattie alla presa in carico del paziente anziano

                       (P. Santalucia, S. Ciccone)

18.30               Conclusioni e chiusura della giornata

 

Martedì 20 Dicembre

9.00-9.15         Sintesi dei contenuti della giornata precedente

9.15-10.00       Esercitazione pratica: caso di role playing in macrosimulazione + debriefing

Paziente anziano con caduta: la degenza

                        (M. Ferretti, M. Marcucci)

10.00-10.45     Discussione interattiva: La valutazione multidimensionale

                        (D. Mari, M. Ferretti)

10.45-11.00     Pausa

11.00-11.45     Esercitazione pratica: scenario di microsimulazione + debriefing

                        Le scelte terapeutiche e la prescrizione farmacologica

                        (M. Marcucci, L. Pasina)

11.45-12.30     Discussione interattiva: la riconciliazione e la revisione della terapia: obiettivi, strumenti e modalità

                        (F. Venturini, L. Pasina)

12.30-13.30     Pausa pranzo

13.30-14.15     Esercitazione pratica: caso di role playing in macrosimulazione + debriefing

Riconciliazione e revisione della terapia: approccio multidisciplinare

                        (R. Rossio, M. Marcucci, M.T. Chiarelli, S. Antoniazzi)

14.15-15.00     Discussione interattiva: definizione del ruolo della figura del farmacista ospedaliero

                        (M.T. Chiarelli, S. Antoniazzi, R. Rossio)

15.00-15.30     Pausa

15.30-16.15     Esercitazioni pratiche con televoting: scelte e associazioni terapeutiche nel paziente con multimorbilità (PPI-Anticoagulanti-Allopurinolo-Psicofarmaci)

                        (L. Pasina, M. Marcucci, P. Santalucia)

16.15-17.00     Guida all’appropriatezza prescrittiva del paziente anziano in politerapia

                        (A. Nobili, L. Pasina, M. Marcucci)

17.00-17.30    Discussione plenaria: la valutazione del paziente anziano complesso

(D. Mari, M. Marcucci, A. Nobili, L. Pasina, F. Venturini)

17.30-18.00     Conclusioni e chiusura della giornata

 

Mercoledì 21 Dicembre

9.00-10.00       Esercitazione pratica: caso di role playing in macrosimulazione + debriefing.

Paziente anziano con caduta: la dimissione

 La continuità di cura ospedale-territorio (scenario 1 domiciliazione; scenario 2 istituzionalizzazione)

(P. Santalucia, M. Ferretti)

10.00-11.00     Discussione interattiva: l’integrazione con la rete dei servizi territoriali e la continuità di cura ospedale-territorio

  (M. Ferretti, F. Lotano, A. Aronica, M. Maestroni)

11.00 -11.30    Pausa

11.30-12.30     Discussione interattiva: il coinvolgimento del paziente e della famiglia/caregiver per le scelte terapeutico-assistenziali

                        (M. Lusignani, F. Lotano, A. Aronica)

12.30-12.45     Conclusioni e take home message

12.45-13.00     Compilazione dei questionari e chiusura del corso

SIMI WINTER SCHOOL 2015

Nuovi paradigmi di cura per il paziente anziano complesso

Direttore Prof. Pier Mannuccio Mannucci

La Società Italiana di Medicina Interna (SIMI) istituisce il Corso: Nuovi paradigmi di cura per il paziente anziano complesso, riservato a Medici Specializzandi iscritti a qualunque Scuola di Specializzazione di area medica, Soci Ordinari della SIMI in regola con la quota associativa dell’anno in corso.

Sede: IRCCS – Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Milano

Data: Martedì 1 – giovedì 3 dicembre 2015

Costi: la SIMI supporterà le spese di vitto e alloggio da martedì 1 a giovedì 3 dicembre. Sono a carico dei partecipanti le spese di viaggio e i trasferimenti da/per la stazione e da/per l’aeroporto di Milano Linate. I partecipanti saranno ospitati in camere doppie presso l’Hotel Sunflower adiacente l’Istituto Mario Negri.

Criteri di selezione dei Medici Specializzandi: estrazione di 24 Medici Specializzandi che risulteranno iscritti al IV o al V anno della Scuola di Specialità al 30 novembre 2015, Soci Ordinari della SIMI in regola con la quota associativa dell’anno in corso e di età fino a 40 anni, provenienti da tutta Italia.

1° criterio di selezione: uno per Scuola in ordine di arrivo;

2° criterio di selezione: ordine di arrivo.

Modalità di partecipazione dei Medici Specializzandi: inviare, esclusivamente per email all’indirizzo amministrazione@simi.it (Oggetto: SIMI WINTER SCHOOL 2015), entro le ore 24.00 del 30 settembre 2015 la richiesta completa dei seguenti allegati:

 Dichiarazione di frequenza firmata dal Direttore o dalla Segreteria della Scuola di Specializzazione

 recapiti personali e di lavoro (email, cellullare, indirizzo, telefono, fax);

 copia del pagamento della quota 2015 (jpg o pdf).

N.B. Inviare una singola mail per ciascun richiedente.

I vincitori saranno informati, tramite email, dalla Segreteria Amministrativa entro il 15 ottobre 2015.

Direttore della Scuola: Pier Mannuccio Mannucci

Responsabile di segreteria: Simona Pescetelli/Isabella Buongiorno

PREMESSE

L’esperienza degli studi REPOSI, che a partire dal 2008 hanno raccolto una coorte di oltre 5.000 pazienti di età > 65 anni ricoverati in una rete nazionale di 80 reparti di medicina interna e geriatria, ci ha permesso di mettere a fuoco, in un contesto fortemente rappresentativo, i problemi correlati alla presa in carico del paziente anziano ospedalizzato con polipatologia e alla gestione della politerapia e dell’appropriatezza prescrittiva.
La prevalenza di questi pazienti nei reparti di medicina interna e geriatria è in continua crescita espesso si assiste al fenomeno del “revolving door” (dai dati REPOSI 2010 emerge che il 20% dei pazienti dimessi, è riospedalizzato nei tre mesi successivi alla dimissione) .
L’eccessiva prescrizione di farmaci per il trattamento dei molti sintomi-disturbi associati alla polipatologia rappresenta in molti di questi pazienti un importante fattore di rischio per l’uso di farmaci inappropriati, di interazioni farmacologiche e di reazioni avverse da farmaci, con conseguente aumento del rischio di accessi al pronto soccorso, ricoveri, riospedalizzazioni e prolungamento della degenza in ospedale.
Paradossalmente, l’applicazione diretta delle attuali raccomandazioni a pazienti anziani con polipatologia e politerapia rischia di produrre effetti negativi, proprio perché molte linee guida, nonché molti studi clinici randomizzati, utilizzano come criterio di esclusione l’età avanzata, il genere, la multimorbilità, la politerapia e le interazioni farmacologiche.

Non bisogna poi dimenticare che:

– dal 3% al 28% di tutte le ammissioni in ospedale sono relative a reazioni avverse a farmaci e il 5-20% dei pazienti sperimenta una reazione avversa durante l’ospedalizzazione;

– i pazienti anziani (> 65 anni) hanno una probabilità 2.5 maggiore di avere una reazione avversa che richiede una visita di emergenza, a paragone con la popolazione generale, ed una probabilità 8 volte maggiore che questa richieda la ospedalizzazione;

– i farmaci con stretto indice terapeutico e/o quelli che richiedono il monitoraggio della terapia riguardano più del 40% di tutte le ospedalizzazioni indotte da farmaco;

– quasi 2/3 delle reazioni avverse che richiedono una ospedalizzazione sono potenzialmente prevenibili

In uno scenario, fortemente “orientato alla cura delle singole malattie” e dominato dalla tendenza ad aggiungere farmaci, sia durante il ricovero che alla dimissione, è ancora sottovalutata l’importanza di una valutazione sistematica dell’appropriatezza prescrittiva e dei problemi farmaco-correlati, in modo da poter impostare una terapia “personalizzata” e “orientata alla cura del paziente” che tenga conto da un lato del valore globale di beneficio/rischio delle diverse terapie prescritte e dall’altro dei reali bisogni di cura del malato, identificando delle priorità terapeutiche e eliminando i farmaci inappropriati o inutili e quelli a rischio di interazione e reazioni
Per far questo è necessario conoscere i cambiamenti farmacocinetici e farmacodinamici provocati dall’invecchiamento e le metodologie e gli strumenti validati da utilizzare nel processo di revisione-valutazione dell’appropriatezza prescrittiva. In questo percorso la letteratura scientifica dimostra che l’approccio multidisciplinare e la condivisione di questo processo con altri operatori sanitari (farmacista ospedaliero, farmacologo clinico, infermiere) e il coinvolgimento dello stesso paziente (e/o familiare) e del proprio medico di medicina generale sono elementi importanti per il miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva, della riduzione dei problemi farmaco-correlati e di un miglior accesso e utilizzo dei servizi sanitari, con evidente riduzione dei costi per la cura e l’assistenza di questi malati.
Infine, come esplicitato in numerosi lavori scientifici c’è una crescente necessità di trasferire competenze geriatriche anche ad operatori e medici di altre specialità, ma soprattutto al medico

OBIETTIVI

1. Trasferire a partire dall’esperienza degli studi REPOSI competenze e strumenti essenziali per una corretta valutazione e presa in carico “globale” del paziente anziano con polipatologia e politerapia che accede ai reparti di medicina interna e dei suoi bisogni terapeutico- assistenziali, cercando di avviare e garantire una continuità di cura e assistenza tra ospedale e territorio

2. Fornire conoscenze e competenze pragmatiche per la valutazione dell’appropriatezza prescrittiva, l’uso razionale dei farmaci e la riduzione del rischio iatrogeno (interazioni tra farmaci e reazioni avverse) attraverso l’impiego di strumenti e tecnologie informatizzate.

3. Creare le premesse perché i giovani medici possano interagire con le diverse figure professionali e le diverse competenze presenti a livello ospedaliero (farmacista, infermiere, fisioterapista) e territoriale (medico di medicina generale) per promuove un approccio multidisciplinare che sia in grado di coinvolgere nelle scelte anche il malato e/o la sua famiglia.

4. Addestrare i giovani medici al corretto utilizzo di strumenti di valutazione dello stato cognitivo, funzionale, comportamentale e dell’appropriatezza prescrittiva nel paziente anziano ospedalizzato con polipatologia e politerapia.

STRUTTURA DEL CORSO

Il corso sarà sviluppato in tre giorni per una durata complessiva di 18 ore.
Saranno condotte 8 sessioni operative che prevedono il coinvolgimento attivo dei partecipanti

– 6 scenari di simulazione/role-playing di un caso clinico seguito da debriefing (discussione critica
guidata) condotto da un istruttore/facilitatore

– 6 discussioni interattive

Le suddette sessioni operative saranno alternate a discussioni interattive con proiezione di slides a completamento e puntualizzazione di quanto emerso dallo svolgimento del caso clinico.
Il role-playing del caso clinico simulato rappresenta un’esperienza formativa in cui il discente è coinvolto cognitivamente ed emotivamente nel processo di trasferimento alla pratica delle sue conoscenze teoriche e di svolgimento delle proprie azioni in un contesto assolutamente privo di rischi per il paziente, in riproduzione fedele della realtà, in cui è possibile ed anche auspicabile “commettere errori”. L’errore compiuto in simulazione è pretesto ideale per la critica costruttiva nello spazio dedicato al debriefing finalizzato ad acquisire elementi di forza per l’applicazione corretta delle conoscenze teoriche e la minimizzazione degli errori dovuti a conoscenze tecniche non adeguate o a fattore umano. L’obiettivo finale auspicabile è garantire requisiti minimi indispensabili di sicurezza nella presa in carico del paziente e nel caso specifico del paziente anziano con polipatologia ed esposto a terapie multiple.

I contenuti delle discussioni interattive prenderanno spunto direttamente dai dati e dai lavori

Programma

Martedì 1 Dicembre

12.00-13.00 Registrazione

13.00-13.30 Saluti del Presidente SIMI (F. Perticone)
Saluti del Direttore Istituto Mario Negri (S. Garattini)
Apertura del corso e presentazione degli obiettivi scientifici (P.M. Mannucci)

13.30-14.00 Il paziente anziano tra multimorbilità e politerapia. Dalla cura delle malattie alla
presa in carico del malato: il progetto REPOSI (P.M. Mannucci)

14.00-14.30 Introduzione alla metodologia della simulazione (P. Santalucia)

14.30-14.45 Familiarizzazione con l’ambiente di simulazione

14.45-15.30 Esercitazione pratica: caso di role playing in macrosimulazione+debriefing
Paziente anziano con iperpiressia: il Pronto Soccorso
(P. Santalucia, F. Germini)

15.30-16.00 Discussione interattiva: problematiche di valutazione e inquadramento dell’acuzie
del paziente anziano (P. Rossi, F. Germini)

16.00-16.30 Pausa

16.30-17.15 Esercitazione pratica: caso di role playing in macrosimulazione+debriefing
Paziente anziano con iperpiressia: la Degenza
(M. Marcucci, P. Santalucia)

17.15-18.15 Discussione interattiva: problematiche di valutazione dalla cura della malattia alla
presa in carico del paziente anziano durante la degenza (D. Mari, P. Rossi)

18.30 Conclusioni e chiusura della giornata

Mercoledì 2 Dicembre

9.00-9.15 Sintesi dei contenuti della giornata precedente

9.15-9.45 La valutazione multidimensionale (D. Mari, M. Ferretti)

9.45-10.30 Esercitazione pratica: caso di role playing in macrosimulazione+debriefing
Valutazione multidimensionale
(M. Ferretti, M. Marcucci)

10.30-11.15 Riconciliazione e revisione della terapia: obiettivi, strumenti e modalità
(A. Nobili, L. Pasina)

11.15-11.45 Pausa

11.45-12.30 Esercitazione pratica: Riconciliazione e revisione della terapia
(F. Venturini, M.T. Chiarelli, S. Antoniazzi)

12.30-13.00 Discussione interattiva: il processo di valutazione del paziente anziano complesso
(D. Mari, M. Ferretti, A. Nobili, L. Pasina, F. Venturini)

13,00-14,00 Pausa pranzo

14.00-14.45 Esercitazione pratica: caso di role playing in macrosimulazione+debriefing
Riconciliazione e revisione della terapia: approccio multidisciplinare
(F. Venturini, , M.T. Chiarelli, S. Antoniazzi, M. Marcucci)

14.45-15.30 Discussione interattiva: definizione del ruolo della figura del farmacista
(F. Venturini, M. Marcucci)

15.30-16.00 Guida all’appropriatezza prescrittiva del paziente in politerapie
(L. Pasina, A. Nobili)

16.00-16.30 Pausa

16.30-17.30 Esercitazioni pratiche (plenaria): scelte e associazioni terapeutiche nel paziente con
multimorbilità (PPI-Anticoagulanti-Allopurinolo-Psicofarmaci)
(L. Pasina, M. Marcucci, P. Santalucia)

17.30-18.00 Conclusioni e chiusura della giornata

Giovedì 3 Dicembre

9.00-10.00 Esercitazione pratica: caso di role playing in macrosimulazione+debriefing.
La continuità di cura ospedale-territorio (scenario 1 domiciliazione; scenario 2 istituzionalizzazione)
(P. Santalucia, M. Ferretti, A. Aronica, F. Lotano)

10.00-10.30 Discussione interattiva: l’integrazione con la rete dei servizi territoriali e la continuità di cura ospedale-territorio
(M. Ferretti, A. Aronica, M. Maestroni, F. Lotano)

10.00-11.00 Pausa

11.00-12.00 Discussione interattiva: il coinvolgimento del paziente e della famiglia/caregiver per
le scelte terapeutico-assistenziali
(M. Lusignani, F. Lotano)

12.00-12.30 Conclusioni e take home message

12.30-13.00 Compilazione dei questionari e chiusura del corso

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SIMI WINTER SCHOOL 2015

Nuovi paradigmi di cura per il paziente anziano complesso

Direttore Prof. Pier Mannuccio Mannucci

La Società Italiana di Medicina Interna (SIMI) istituisce il Corso: Nuovi paradigmi di cura per il paziente anziano complesso, riservato a Medici Specializzandi iscritti a qualunque Scuola di Specializzazione di area medica, Soci Ordinari della SIMI in regola con la quota associativa dell’anno in corso.

Sede: IRCCS – Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Milano

Data: Martedì 1 – giovedì 3 dicembre 2015

Costi: la SIMI supporterà le spese di vitto e alloggio da martedì 1 a giovedì 3 dicembre. Sono a carico dei partecipanti le spese di viaggio e i trasferimenti da/per la stazione e da/per l’aeroporto di Milano Linate. I partecipanti saranno ospitati in camere doppie presso l’Hotel Sunflower adiacente l’Istituto Mario Negri.

Criteri di selezione dei Medici Specializzandi: estrazione di 24 Medici Specializzandi che risulteranno iscritti al IV o al V anno della Scuola di Specialità al 30 novembre 2015, Soci Ordinari della SIMI in regola con la quota associativa dell’anno in corso e di età fino a 40 anni, provenienti da tutta Italia.

1° criterio di selezione: uno per Scuola in ordine di arrivo;

2° criterio di selezione: ordine di arrivo.

Modalità di partecipazione dei Medici Specializzandi: inviare, esclusivamente per email all’indirizzo amministrazione@simi.it (Oggetto: SIMI WINTER SCHOOL 2015), entro le ore 24.00 del 30 settembre 2015 la richiesta completa dei seguenti allegati:

 Dichiarazione di frequenza firmata dal Direttore o dalla Segreteria della Scuola di Specializzazione

 recapiti personali e di lavoro (email, cellullare, indirizzo, telefono, fax);

 copia del pagamento della quota 2015 (jpg o pdf).

N.B. Inviare una singola mail per ciascun richiedente.

I vincitori saranno informati, tramite email, dalla Segreteria Amministrativa entro il 15 ottobre 2015.

Direttore della Scuola: Pier Mannuccio Mannucci

Responsabile di segreteria: Simona Pescetelli/Isabella Buongiorno

PREMESSE

L’esperienza degli studi REPOSI, che a partire dal 2008 hanno raccolto una coorte di oltre 5.000 pazienti di età > 65 anni ricoverati in una rete nazionale di 80 reparti di medicina interna e geriatria, ci ha permesso di mettere a fuoco, in un contesto fortemente rappresentativo, i problemi correlati alla presa in carico del paziente anziano ospedalizzato con polipatologia e alla gestione della politerapia e dell’appropriatezza prescrittiva.
La prevalenza di questi pazienti nei reparti di medicina interna e geriatria è in continua crescita espesso si assiste al fenomeno del “revolving door” (dai dati REPOSI 2010 emerge che il 20% dei pazienti dimessi, è riospedalizzato nei tre mesi successivi alla dimissione) .
L’eccessiva prescrizione di farmaci per il trattamento dei molti sintomi-disturbi associati alla polipatologia rappresenta in molti di questi pazienti un importante fattore di rischio per l’uso di farmaci inappropriati, di interazioni farmacologiche e di reazioni avverse da farmaci, con conseguente aumento del rischio di accessi al pronto soccorso, ricoveri, riospedalizzazioni e prolungamento della degenza in ospedale.
Paradossalmente, l’applicazione diretta delle attuali raccomandazioni a pazienti anziani con polipatologia e politerapia rischia di produrre effetti negativi, proprio perché molte linee guida, nonché molti studi clinici randomizzati, utilizzano come criterio di esclusione l’età avanzata, il genere, la multimorbilità, la politerapia e le interazioni farmacologiche.

Non bisogna poi dimenticare che:

– dal 3% al 28% di tutte le ammissioni in ospedale sono relative a reazioni avverse a farmaci e il 5-20% dei pazienti sperimenta una reazione avversa durante l’ospedalizzazione;

– i pazienti anziani (> 65 anni) hanno una probabilità 2.5 maggiore di avere una reazione avversa che richiede una visita di emergenza, a paragone con la popolazione generale, ed una probabilità 8 volte maggiore che questa richieda la ospedalizzazione;

– i farmaci con stretto indice terapeutico e/o quelli che richiedono il monitoraggio della terapia riguardano più del 40% di tutte le ospedalizzazioni indotte da farmaco;

– quasi 2/3 delle reazioni avverse che richiedono una ospedalizzazione sono potenzialmente prevenibili

In uno scenario, fortemente “orientato alla cura delle singole malattie” e dominato dalla tendenza ad aggiungere farmaci, sia durante il ricovero che alla dimissione, è ancora sottovalutata l’importanza di una valutazione sistematica dell’appropriatezza prescrittiva e dei problemi farmaco-correlati, in modo da poter impostare una terapia “personalizzata” e “orientata alla cura del paziente” che tenga conto da un lato del valore globale di beneficio/rischio delle diverse terapie prescritte e dall’altro dei reali bisogni di cura del malato, identificando delle priorità terapeutiche e eliminando i farmaci inappropriati o inutili e quelli a rischio di interazione e reazioni
Per far questo è necessario conoscere i cambiamenti farmacocinetici e farmacodinamici provocati dall’invecchiamento e le metodologie e gli strumenti validati da utilizzare nel processo di revisione-valutazione dell’appropriatezza prescrittiva. In questo percorso la letteratura scientifica dimostra che l’approccio multidisciplinare e la condivisione di questo processo con altri operatori sanitari (farmacista ospedaliero, farmacologo clinico, infermiere) e il coinvolgimento dello stesso paziente (e/o familiare) e del proprio medico di medicina generale sono elementi importanti per il miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva, della riduzione dei problemi farmaco-correlati e di un miglior accesso e utilizzo dei servizi sanitari, con evidente riduzione dei costi per la cura e l’assistenza di questi malati.
Infine, come esplicitato in numerosi lavori scientifici c’è una crescente necessità di trasferire competenze geriatriche anche ad operatori e medici di altre specialità, ma soprattutto al medico

OBIETTIVI

1. Trasferire a partire dall’esperienza degli studi REPOSI competenze e strumenti essenziali per una corretta valutazione e presa in carico “globale” del paziente anziano con polipatologia e politerapia che accede ai reparti di medicina interna e dei suoi bisogni terapeutico- assistenziali, cercando di avviare e garantire una continuità di cura e assistenza tra ospedale e territorio

2. Fornire conoscenze e competenze pragmatiche per la valutazione dell’appropriatezza prescrittiva, l’uso razionale dei farmaci e la riduzione del rischio iatrogeno (interazioni tra farmaci e reazioni avverse) attraverso l’impiego di strumenti e tecnologie informatizzate.

3. Creare le premesse perché i giovani medici possano interagire con le diverse figure professionali e le diverse competenze presenti a livello ospedaliero (farmacista, infermiere, fisioterapista) e territoriale (medico di medicina generale) per promuove un approccio multidisciplinare che sia in grado di coinvolgere nelle scelte anche il malato e/o la sua famiglia.

4. Addestrare i giovani medici al corretto utilizzo di strumenti di valutazione dello stato cognitivo, funzionale, comportamentale e dell’appropriatezza prescrittiva nel paziente anziano ospedalizzato con polipatologia e politerapia.

STRUTTURA DEL CORSO

Il corso sarà sviluppato in tre giorni per una durata complessiva di 18 ore.
Saranno condotte 8 sessioni operative che prevedono il coinvolgimento attivo dei partecipanti

– 6 scenari di simulazione/role-playing di un caso clinico seguito da debriefing (discussione critica
guidata) condotto da un istruttore/facilitatore

– 6 discussioni interattive

Le suddette sessioni operative saranno alternate a discussioni interattive con proiezione di slides a completamento e puntualizzazione di quanto emerso dallo svolgimento del caso clinico.
Il role-playing del caso clinico simulato rappresenta un’esperienza formativa in cui il discente è coinvolto cognitivamente ed emotivamente nel processo di trasferimento alla pratica delle sue conoscenze teoriche e di svolgimento delle proprie azioni in un contesto assolutamente privo di rischi per il paziente, in riproduzione fedele della realtà, in cui è possibile ed anche auspicabile “commettere errori”. L’errore compiuto in simulazione è pretesto ideale per la critica costruttiva nello spazio dedicato al debriefing finalizzato ad acquisire elementi di forza per l’applicazione corretta delle conoscenze teoriche e la minimizzazione degli errori dovuti a conoscenze tecniche non adeguate o a fattore umano. L’obiettivo finale auspicabile è garantire requisiti minimi indispensabili di sicurezza nella presa in carico del paziente e nel caso specifico del paziente anziano con polipatologia ed esposto a terapie multiple.

I contenuti delle discussioni interattive prenderanno spunto direttamente dai dati e dai lavori

Programma

Martedì 1 Dicembre

12.00-13.00 Registrazione

13.00-13.30 Saluti del Presidente SIMI (F. Perticone)
Saluti del Direttore Istituto Mario Negri (S. Garattini)
Apertura del corso e presentazione degli obiettivi scientifici (P.M. Mannucci)

13.30-14.00 Il paziente anziano tra multimorbilità e politerapia. Dalla cura delle malattie alla
presa in carico del malato: il progetto REPOSI (P.M. Mannucci)

14.00-14.30 Introduzione alla metodologia della simulazione (P. Santalucia)

14.30-14.45 Familiarizzazione con l’ambiente di simulazione

14.45-15.30 Esercitazione pratica: caso di role playing in macrosimulazione+debriefing
Paziente anziano con iperpiressia: il Pronto Soccorso
(P. Santalucia, F. Germini)

15.30-16.00 Discussione interattiva: problematiche di valutazione e inquadramento dell’acuzie
del paziente anziano (P. Rossi, F. Germini)

16.00-16.30 Pausa

16.30-17.15 Esercitazione pratica: caso di role playing in macrosimulazione+debriefing
Paziente anziano con iperpiressia: la Degenza
(M. Marcucci, P. Santalucia)

17.15-18.15 Discussione interattiva: problematiche di valutazione dalla cura della malattia alla
presa in carico del paziente anziano durante la degenza (D. Mari, P. Rossi)

18.30 Conclusioni e chiusura della giornata

Mercoledì 2 Dicembre

9.00-9.15 Sintesi dei contenuti della giornata precedente

9.15-9.45 La valutazione multidimensionale (D. Mari, M. Ferretti)

9.45-10.30 Esercitazione pratica: caso di role playing in macrosimulazione+debriefing
Valutazione multidimensionale
(M. Ferretti, M. Marcucci)

10.30-11.15 Riconciliazione e revisione della terapia: obiettivi, strumenti e modalità
(A. Nobili, L. Pasina)

11.15-11.45 Pausa

11.45-12.30 Esercitazione pratica: Riconciliazione e revisione della terapia
(F. Venturini, M.T. Chiarelli, S. Antoniazzi)

12.30-13.00 Discussione interattiva: il processo di valutazione del paziente anziano complesso
(D. Mari, M. Ferretti, A. Nobili, L. Pasina, F. Venturini)

13,00-14,00 Pausa pranzo

14.00-14.45 Esercitazione pratica: caso di role playing in macrosimulazione+debriefing
Riconciliazione e revisione della terapia: approccio multidisciplinare
(F. Venturini, , M.T. Chiarelli, S. Antoniazzi, M. Marcucci)

14.45-15.30 Discussione interattiva: definizione del ruolo della figura del farmacista
(F. Venturini, M. Marcucci)

15.30-16.00 Guida all’appropriatezza prescrittiva del paziente in politerapie
(L. Pasina, A. Nobili)

16.00-16.30 Pausa

16.30-17.30 Esercitazioni pratiche (plenaria): scelte e associazioni terapeutiche nel paziente con
multimorbilità (PPI-Anticoagulanti-Allopurinolo-Psicofarmaci)
(L. Pasina, M. Marcucci, P. Santalucia)

17.30-18.00 Conclusioni e chiusura della giornata

Giovedì 3 Dicembre

9.00-10.00 Esercitazione pratica: caso di role playing in macrosimulazione+debriefing.
La continuità di cura ospedale-territorio (scenario 1 domiciliazione; scenario 2 istituzionalizzazione)
(P. Santalucia, M. Ferretti, A. Aronica, F. Lotano)

10.00-10.30 Discussione interattiva: l’integrazione con la rete dei servizi territoriali e la continuità di cura ospedale-territorio
(M. Ferretti, A. Aronica, M. Maestroni, F. Lotano)

10.00-11.00 Pausa

11.00-12.00 Discussione interattiva: il coinvolgimento del paziente e della famiglia/caregiver per
le scelte terapeutico-assistenziali
(M. Lusignani, F. Lotano)

12.00-12.30 Conclusioni e take home message

12.30-13.00 Compilazione dei questionari e chiusura del corso

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