Lettera del 21 Luglio 2015

Carissimi Soci,
mi rivolgo a Voi nell’imminenza delle vacanze estive (mai così tanto desiderate!) che auguro a tutti serene e rigeneranti. Un altro lungo anno di lavoro si è concluso e passo subito a rendicontarVi le ultime attività societarie.

Congresso

Il prossimo, quello di ottobre, sarà il terzo ed ultimo Congresso del mio mandato presidenziale e proprio in questi giorni ne abbiamo definito il programma. Il format è quello degli ultimi due anni, comprese le sessioni in seduta plenaria delle comunicazioni più meritevoli, la lettura di argomento storico sulla Medicina Interna e la “SIMI Lecture” nella giornata inaugurale. Ma quella che mi preme anticiparVi è la qualità e ricchezza del programma sponsorizzato. Negli ultimi anni [anni non facili ai quali volutamente non ho mai accennato; ne faccio sommessa menzione solo ora e tra parentesi quadra] l’attività di raccolta fondi è andata sempre bene, ma quest’anno, grazie all’impegno ed all’autorevolezza dei colleghi del Consiglio Direttivo e dell’Advisory Board, abbiamo superato di un centimetro l’asticella che ci eravamo prefissa. L’industria guarda alla Società come ad un partner efficiente e di prestigio ed i rapporti sono ora impostati su basi stabili e durature. In occasione del Congresso due posizioni di Consigliere, una di universitario l’altra di ospedaliero, si renderanno vacanti. Vi ricordo che il termine ultimo per la presentazione delle candidature, da parte di Soci Ordinari che abbiano compiuto due anni di anzianità di iscrizione, scadrà il prossimo 12 agosto.

Ricerca Indipendente

Nelle mie precedenti lettere, riferendomi agli studi REPOSI ed ARAPACIS, parlai di “laboratori aperti” dai quali continuare ad attingere informazioni sempre nuove. In effetti è proprio così: è difficile tenere il conto degli studi già pubblicati o in via di pubblicazione. Ma, in definitiva, non è il loro numero totale ad interessarci, quanto piuttosto il fatto che si tratta di risultati che scaturiscono dalla nostra quotidiana pratica clinica e che ad essa devono tornare, modificandola e migliorandola. Confidiamo che per il PRO- LIVER sia la stessa cosa: i risultati sono già tanti e stiamo procedendo alla loro analisi. Il primo manoscritto, sotto la supervisione di Francesco Violi Presidente del CRIS, è in fase di avanzata stesura. A conclusione di questo paragrafo, vorrei ribadire la gratitudine della Società nei confronti di tutti quei Soci, giovani e meno giovani, che per l’acquisizione e l’elaborazione dei dati della Ricerca Indipendente, sottraggono tempo ed energie alla loro personale attività scientifica.

Gruppi di Lavoro

Come sapete hanno sostituito i precedenti gruppi di studio ed il loro interesse non è più rivolto a tematiche subdisciplinari bensì ad argomenti trasversali o di grande rilievo organizzativo. Quello su “Medicina Interna e Sanità Sostenibile” ha già prodotto quest’anno due importanti iniziative. Un position paper su “Reducing the risk of hospital admission: a call to action from the Italian Society of Internal Medicine” esce in questi giorni sull’European Journal of Internal Medicine. Nicola Montano ha coordinato la campagna “Choosing Wisely” della SIMI, volta all’identificazione delle cinque pratiche a maggiore rischio di inappropriatezza nell’ambito della nostra disciplina. A differenza di altre Società scientifiche nelle quali le scelte sono cadute dall’alto, nel caso della campagna SIMI sono stati i nostri Soci a decidere, nella convinzione che maggiore la condivisione dei criteri, maggiore la successiva compliance ai risultati da parte di tutti. Più di 400 Soci hanno partecipato all’inchiesta che ha portato a risultati non sovrapponibili a quelli americani e canadesi, confermando così l’importanza dei differenti contesti e la validità della linea da noi seguita. C’è ampio materiale per segnalare il tutto in letteratura e, soprattutto, per il successivo monitoraggio dell’aderenza alle scelte. Pasquale Pignatelli ha recentemente proposto un gruppo di lavoro sull'”Aterotrombosi”, argomento tra i più trasversali della Medicina Interna. Per la promozione di tale iniziativa riserveremo un piccolo spazio congressuale e, in quella occasione, i Soci interessati potranno aderire al gruppo.

Formazione

Sebbene l’offerta formativa della Società sia significativamente cresciuta, penso che ancora molto si debba fare in questa direzione e che la sempre maggiore professionalizzazione dei GIS rappresenti una nostra precisa responsabilità. Da quest’anno, alla abituale conduzione dei corsi intra-moenia, di base ed avanzati, di elettrocardiografia tenuti da Perticone e Lenzi, si aggiungeranno quelli tenuti da Violi sulla gestione dei nuovi farmaci anticoagulanti. L’11esima edizione della “Scuola di Ecografia Internistica” di Monterenzio, diretta da Vincenzo Arienti, si è conclusa il 19 giugno. Le richieste di partecipazione eccedevano largamente i posti a disposizione. Se da una parte ciò rappresenta un indubitabile indicatore di interesse, dall’altra, come dicevo prima, deve indurci a riconsiderare l’entità delle risorse da attribuire a queste iniziative. A questo proposito, tuttavia, Vi ricordo la continuazione dei corsi per il conseguimento del I e II livello del “Minimaster SIMI di Ecografia Bedside”. La nostra “Summer School” sulle “Urgenze in Medicina Interna”, diretta da Rodolfo Sbrojavacca ed anch’essa alla sua 11esima edizione (S. Margherita di Pula, 6-11 settembre p.v.) è ora affiancata, dopo il successo dell’esperienza dello scorso anno, da una “Winter School” su “Nuovi Paradigmi di Cura per il Paziente Anziano Complesso”. Questo Corso sarà diretto da Pier Mannuccio Mannucci e si terrà a Milano, presso l’Istituto Mario Negri dall’1 al 3 dicembre p.v.. Infine, su mia richiesta, l'”Uliveto-Rocchetta” ha inserito la SIMI in un format già collaudato e sponsorizzerà interamente un corso su “La Comunicazione e la Divulgazione in Medicina Interna”, che si terrà a Gualdo Tadino (PG) dal 22 al 24 ottobre p.v. ed al quale parteciperanno, in veste di docenti, giornalisti del Corriere della Sera e della RAI.

GIS

Se il nostro scopo era quello di renderli indipendenti e scientificamente maturi, debbo dire che l’obiettivo è stato centrato. Camminano da soli ed a ritmo molto spedito! Una loro sub-analisi dello studio ARAPACIS è stata recentemente pubblicata sull’American Journal of Cardiology e tre ulteriori sub-analisi del REPOSI sono attualmente al vaglio. Oltre a quest’attività di ricerca, che si implementa a quella dei singoli gruppi di cui fanno parte, vorrei ricordare quella editoriale, con la preparazione di un “Syllabus ECG” e di una corposa review sugli argomenti oggetto delle attività della “Task Force Respiratoria SIMI” organizzata da Leo Fabbri, e quella organizzativa nell’ambito del Congresso Nazionale e dei Direttivi Regionali.

Rapporti con le altre Società Mediche

Ho da sempre insistito, in pieno accordo col Direttivo, sull’importanza di questo punto. Mantengo l’idea di una Società inclusiva ed aperta ad ogni tipo di confronto e collaborazione, proprio in forza delle sue grandi tradizioni e della sua qualificazione clinico-scientifica. In quest’ambito, la “Consulta Nazionale per la Medicina Interna”, costituita da SIMI e FADOI, ha organizzato lo scorso 7 giugno la “Giornata Nazionale sulla Sindrome Metabolica – Un Metro per la Vita”. Si è trattato di un considerevole sforzo organizzativo (ma quasi a costo zero!), svoltosi in contemporanea in 13 differenti piazze di altrettante città italiane, con il prezioso supporto organizzativo della Croce Rossa. Penso che la manifestazione, che è stata preceduta da una serie di annunci sui mezzi di informazione nazionali e locali (e la rassegna stampa è disponibile nella sezione Media del nostro sito), abbia centrato le sue finalità di sensibilizzazione ed informazione degli utenti e che ora una vera e propria campagna di prevenzione, della quale parleremo anche in occasione del prossimo Congresso Nazionale, possa partire con maggiori probabilità di successo. Duemila persone sono state screenate ed i loro dati verranno elaborati da Francesco Angelico e Gualberto Gussoni che, per SIMI e FADOI, hanno coordinato la manifestazione. Si è inoltre costituito, promosso e coordinato da Domenico Prisco, un gruppo di lavoro intersocietario (SIMI, FADOI, SISET) per stilare uno statement degli internisti italiani sui farmaci anticoagulanti diretti. Per la nostra Società ne fanno parte Ageno, Davì, Di Minno, Prisco e Violi. È opinione comune che questa sia un’area caratterizzata da una forte esigenza di formazione, alla quale il gruppo intersocietario intende far fronte con un position paper, da pubblicare sulla nostra rivista, e con un manuale tascabile in italiano, schematicamente rivolto agli aspetti più pratici connessi a tale terapia. Con i colleghi della FADOI ci ritroveremo nuovamente il prossimo 25 settembre per pianificare le attività della Consulta per l’anno 2016. Ci ripetiamo spesso che il clima è cambiato e che la Medicina Interna unita debba adoperarsi per riacquisire, nell’interesse di tutti, la posizione che le compete nei processi di formazione e di assistenza, nelle Università e negli Ospedali. È tempo, quindi, di fare qualcosa per la possibile realizzazione di convinzioni così radicate. Dall’altra parte, la nostra Società, per realizzare i suoi programmi, non può limitarsi a guardare solo all’interno dei confini della disciplina ed abbiamo, in tema di formazione, rapporti avanzati con la Medicina Generale ed allo studio forme di collaborazione con la Geriatria e la Medicina Infermieristica.

Dalle Attività Internazionali a quelle Regionali

Dal 7 al 13 giugno si è tenuta a Costa Rei la seconda edizione della ESIM Summer School, affidata alla SIMI e diretta da Nicola Montano. Vi hanno partecipato 39 borsisti provenienti da tutta Europa: il successo è stato lo stesso dello scorso anno. L’ultima delle tre edizioni curate dalla nostra Società si svolgerà dal 12 al 18 giugno 2016. Piero Portincasa, Consigliere delegato ai rapporti con l’EFIM, ha partecipato lo scorso 19 giugno ad una riunione presieduta da Frank Bosch, che è succeduto a Nica Cappellini alla guida della Federazione. Uno dei principali argomenti è consistito nella preparazione di un curriculum europeo. A questo proposito, condivido il pensiero di alcuni di noi che l’elemento che meglio caratterizza noi internisti sia la padronanza del metodo clinico ed è il suo uso, molto spesso automatico, a consentirci percorsi diagnostici semplificati ed una maggiore duttilità clinica. Come tale, è una componente importante del nostro curriculum e su di esso dovremmo imperniare la formazione dei nuovi medici. Vi ricordo nuovamente che il 14esimo Congresso Europeo di Medicina Interna si terrà a Mosca dal 14 al 16 ottobre p.v., proprio in coda al nostro. La posizione nel ranking internazionale di “Internal and Emergency Medicine” non è cambiata, mentre l’Impact Factor è salito da 2.41 a 2.62. Domenico Prisco è soddisfatto ed anche noi lo siamo. Ma veniamo alle cose di casa nostra. Debbo dire che una delle esperienze più gratificanti nel corso della mia presidenza è consistita nella partecipazione ai Congressi delle Sezioni Regionali. Al netto di qualche concomitanza, sono stato a tutti quelli ai quali venivo invitato. Il ritrovarsi con colleghi che sempre di più considero amici, in aule quasi sempre piene, tra giovani impegnati e che vogliono ben figurare, l’occasione per nuove e gratificanti conoscenze, la percezione di un’ospitalità reale hanno rappresentato un compenso molto generoso ad un po’ di fatica.

Modifiche Organizzative

Periodicamente si rendono necessarie piccole trasformazioni che adeguino il funzionamento della Società ai tempi che cambiano. L’apparato di Segreteria (lo ripeto ancora una volta: efficiente come sapete, ma oberato come non immaginate) è stato ulteriormente potenziato con il recente passaggio a tempo pieno delle Sig.re Simona Pescetelli e Isabella Buongiorno, passaggio che ha consentito una più equilibrata redistribuzione degli incarichi. Pietro Castellino, Web Editor, sta attivamente lavorando alla modernizzazione ed al restiling del sito SIMI. Infine, una Commissione ad hoc istituita (Perticone, Castellino e Tufano) ha proposto, nel segno di quello spirito inclusivo di cui prima parlavo, alcune modifiche di Statuto che sono state favorevolmente recepite dal Direttivo e che verranno presentate all’Assemblea Generale dei Soci in occasione del prossimo Congresso Nazionale. Carissimi Soci, Vi sono grato per l’attenzione e l’appuntamento con Voi è fissato per il prossimo Congresso. Spero sarà un buon Congresso, certamente sarà un Congresso importante, con cambiamenti importanti. Di fronte ad essi, sguardo ed attenzione di tutti noi sono già rivolti al futuro prossimo, nella certezza di opinioni condivise e di ulteriore crescita della SIMI. Permettetemi soltanto di salutare due amici importanti per me e per la Società: Francesco Violi, già Vice Presidente e poi Presidente e Past Presidente, e Luigi Fenoglio, Vice Presidente, che ad ottobre porteranno a termine il loro mandato. So già che continueranno a fare quello che hanno sempre fatto in questi anni: lavorare per SIMI!

Da parte mia un grazie, affettuoso e riconoscente, a tutto il Direttivo, a Fiorella, Simona ed Isabella, ad Anna Miele ed allo staff di Aristea.

Arrivederci a tutti il 10 ottobre!

Gino Roberto Corazza
Presidente SIMI

Lettera del 24 Luglio 2014

Carissimi Soci,

anche quest’anno nell’imminenza della parentesi estiva mi rivolgo a Voi. È passato un altro anno di lavoro, a tratti duro, ma spero di ulteriore crescita per la nostra Società.
Questi sono i giorni in cui ogni anno l’appuntamento congressuale, che si terrá il 25/27 Ottobre, assume una fisionomia organizzativa e culturale pressoché definitiva. Ogni volta è come trovarsi di fronte ad una enorme pagina bianca: gli inizi sono sempre un po’ faticosi e stentati, ma alla fine tutto sembra incasellarsi e non vi sono più spazi liberi. Consiglio Direttivo ed Advisory Board mi sono sembrati soddisfatti della qualità scientifica del programma congressuale, della autorevolezza internazionale dei Relatori, della consueta e prestigiosa cornice. Ma, ovviamente e come al solito, i conti li faremo alla fine. Piuttosto, vorrei aggiungere che anche nell’organizzazione di un evento come questo, analogamente a quanto si verifica per i fenomeni biologici, non tutto procede in maniera lineare. Solo un mese fa, per motivi non facilmente comprensibili, il numero di abstract pervenuti era significativamente inferiore a quello dello scorso anno. È bastato un sollecito da parte mia e dell’amico e collega Lorenzo Falsetti, coordinatore del GIS, a determinare nell’arco di pochi giorni l’arrivo di 150 nuovi studi. Permettetemi, a questo proposito, tre brevi considerazioni: (i) molti dei nostri gruppi sono ad elevata produttività scientifica e sono provvisti di una grande riserva di risultati, (ii) esiste un forte e diffuso spirito di appartenenza che, quando sollecitato, consente risposte rapide e che costituisce uno dei patrimoni della nostra Società, (iii) tutto ciò rappresenta un’ulteriore conferma (ma ce n’era bisogno?) che non dobbiamo dare nulla per scontato, che anche a fronte di risultati positivi non ci si può e non ci si deve rilassare, che qualsiasi pianta per continuare a crescere richiede una assidua attenzione.

Ben 15 progetti di studio originali concorreranno, inoltre, ai Premi di Ricerca 2014 ed anche quest’anno un’attenzione particolare è stata riservata alla giornata inaugurale, che avrà una delle sue “highlight” nella SIMI Lecture, tenuta, come lo scorso anno, da un ricercatore clinico italiano che “da tempo per i suoi studi detiene una posizione di primo piano nella comunità scientifica internazionale”. Sempre in occasione del Congresso quattro Consiglieri, Maria Domenica Cappellini, Maria Grazia Serra, Giacomo Laffi e Claudio Di Veroli porteranno a termine il loro mandato. Avremo, nel futuro più prossimo, altre occasioni di collaborazione e lavoro insieme, ma vorrei già ringraziarLi per il Loro apporto ed i Loro contributi e ricordarVi che il termine ultimo per la presentazione delle candidature, da parte di Soci Ordinari che abbiano compiuto due anni di anzianità di iscrizione, scadrà il prossimo 28 agosto.

Ed ora, come di consueto, veniamo alle nostre attività.

GIS
Lo scorso aprile ho avuto un incontro con Lorenzo Falsetti e Marco Proietti (Roma), che gli subentrerà come Coordinatore Nazionale. Sono le finalità stesse del GIS, formalizzate ora in un articolato regolamento interno già approvato dal Direttivo Nazionale, ad assicurare al Gruppo continuità ed efficienza. Quello che semmai ogni volta mi meraviglia è come tutto ciò si accompagni nei nostri più giovani Colleghi alla consapevolezza, naturale ed ormai radicata, che oltre che per il proprio curriculum (anche se outstanding) è necessario lavorare anche per quello della Società e che le due cose, entro certi limiti, coincidono. Non sono cose da poco e non possono essere maturate in tempi brevi. Evidentemente, i Presidenti che mi hanno preceduto hanno lavorato anche in questa direzione ed hanno lavorato bene. Sotto l’egida del nostro Centro Studi (CRIS), diretto da Francesco Violi, l’attività del GIS sta progressivamente mutando fisionomia: non solo puntuale ed accurata rilevazione dei dati, ma anche pianificazione, analisi e stesura di nuovi studi: (i) differenze regionali nella compliance terapeutica ai farmaci antitrombotici, (ii) diabete di tipo 2 e scompenso, (iii) inchiesta “on line” sulla competenza nell’ecografia cardio-toracica, ed il primo di essi è già in via di avanzata pubblicazione. Un’ulteriore iniziativa, a mio avviso molto utile, è quella di curare una versione editoriale degli argomenti oggetto dei nostri periodici corsi di formazione. Il primo dei “Quaderni del GIS” riguarderà l’interpretazione dell’ECG normale e patologico. Al GIS, infine, ha fatto naturale riferimento Leo Fabbri per l’organizzazione, assieme a Raffaele Antonelli Incalzi, di una “Task Force Respiratoria SIMI”, che abbia come oggetto la diagnosi, la valutazione di gravità ed il trattamento della componente respiratoria nel paziente anziano complesso e come finalità l’elaborazione di una serie di statement condivisi e la stesura di una review sull’argomento.

Ricerca
Le cose vanno bene e non possiamo lamentarci ma, come assai opportunamente ripete il nostro Vice Presidente Perticone, dobbiamo abituarci a considerare ogni risultato, anche il più gratificante, come un nuovo punto di partenza e non di arrivo. Possiamo e dobbiamo fare di più. È chiaro che non mi riferisco a quei gruppi appartenenti alla nostra Società che, per la loro attività di ricerca, sono ospiti abituali delle più prestigiose riviste internazionali o a quei Soci, Editor o membri dell’Editorial Board delle stesse riviste. E non mi riferisco, tra gli studi societari, al REPOSI od all’ARAPACIS, le cui capacità di produrre risultati sembrano inesauribili, come già sapete dalle puntuali News di Stefania Basili. Mi riferisco, in particolare, allo studio PRO-LIVER del quale mi sento primariamente corresponsabile (e, in effetti, lo sono!). Sia chiaro: ci sono già i primi risultati inviati in forma di abstract al prossimo Congresso Nazionale ma, considerando il cirrotico come l’epitome del paziente internistico, mi sento di chiedere a tutti Voi una maggiore applicazione nella partecipazione, nell’arruolamento ed in un attento e puntuale follow-up.

Formazione
L’offerta formativa della SIMI si arricchisce, in via sperimentale, di una nuova iniziativa che affiancherà le Scuole Estive su “Le urgenze in Medicina Interna” e “L’ecografia clinica”. Il 3-4 dicembre 2014 si svolgerà a Milano, con la direzione del Professor Mannucci, il “Corso introduttivo alla gestione del paziente anziano con polipatologia e politerapia”. Il bando, corredato da premesse, obiettivi e programma dettagliato è già stato inviato a tutti i Soci. Lo raccomando con convinzione assoluta: non è certo il caso che Vi sottolinei la strategica importanza dell’argomento ed è la pluriennale esperienza dello Studio REPOSI (il cui consueto Congresso annuale si terrà il 24 Settembre) a costituirne il razionale. Il carattere sperimentale della proposta si riferisce alla sua attuale durata che, in accordo con il Professor Mannucci, cercheremo in futuro di ampliare.
Anche sul piano della formazione ecografica abbiamo un’importante novità proposta e curata da Vincenzo Arienti. Consiste nell’istituzione di un “Mini Master SIMI” sull’Ecografia Bedside, articolato in due fasi. La prima coincide con il corso interattivo di Ecoscopia che si terrà in occasione del prossimo Congresso Nazionale, la seconda, “Ultrasound Point of Care”, verrà svolta presso i Centri della rete ecografica SIMI. La frequenza ai due moduli darà titolo all’acquisizione del Mini Master.

Internazionalizzazione
Nella lettera dello scorso anno mi dicevo convinto che la visibilità internazionale della nostra Società dovesse dipendere non da operazioni di tipo “politico”, bensì dal nostro lavoro, individuale e di gruppo. Penso che con la nostra attività scientifica tutti noi stiamo contribuendo all’affermazione della Medicina Interna italiana, ma in sede di rendicontazione non possiamo dimenticare piccole manchevolezze (che certo ci sono state) e grandi meriti. Permettete che mi concentri su questi ultimi.
Ho attivamente, anche se un po’ fugacemente, partecipato, a Ginevra, all’ultimo Meeting dell’European Federation of Internal Medicine. È opinione di tutti noi che, come Presidente, Nica Cappellini abbia fatto un gran lavoro. Rispetto a quanto ricordavo, il Congresso mi è parso profondamente trasformato: molto più scientifico, vivace, giovane. La Medicina Interna del nostro paese non poteva avere ambasciatore migliore.

Il mese scorso (15-21 giugno) abbiamo organizzato in Sardegna “ESIM 2014”, cioè la 22esima Scuola Europea di Medicina Interna. Hanno partecipato 44 specializzandi di 22 diverse nazioni. Molto del successo della manifestazione (le valutazioni raccolte dalla Segreteria sono risultate unanimemente lusinghiere) è probabilmente dipeso dal fatto che Nicola Montano, responsabile dell’iniziativa, ha “trasfuso” a livello europeo alcuni format didattici consolidati in 10 anni di Scuola Estiva SIMI. Doppio merito, quindi, a Nicola ed agli altri Docenti, tra i quali figurava Richard Smith, per molti anni Editor del BMJ e principale ideatore e patrocinatore della campagna “Less is More”, che senz’altro correggerà (e sta già correggendo) comuni e radicate convinzioni in tema di diagnosi e terapia.
Con Domenico Prisco siamo in attesa, vigile e fiduciosa, di conoscere quale sarà per il 2014 l’Impact Factor di “Internal and Emergency Medicine”. Come sapete, dipende anche da una serie di fattori non direttamente governabili, ma tutto ciò che era nella possibilità dell’Editor per aumentarne la diffusione e l’affermazione sul campo è stato fatto: sono state create nuove sezioni, gli articoli accettati ma non ancora inseriti in fascicoli regolari sono sempre meno, la periodicità è aumentata da sei ad otto numeri/anno.

Rapporti con altre Società Mediche
Lo scorso 23 giugno una nostra delegazione si è nuovamente incontrata a Pavia con i vertici della FADOI ed è stata ufficialmente costituita la “Consulta per la Medicina Interna”. È composta dai responsabili istituzionali delle due Società ed ha come finalità la promozione culturale e sociale della Medicina Interna, attraverso il costante confronto con le autorità sanitarie nazionali e regionali, oltreché con la pubblica opinione. Abbiamo già in cantiere una serie di iniziative che dovrebbero concretizzarsi nel breve-medio termine e che metteremo a fuoco in occasione di un nuovo incontro nella prima settimana di settembre. La soddisfazione è molta ma, credetemi, nessuno di noi vuole attribuirsi meriti che non ha. Penso, molto semplicemente, che i tempi erano ormai maturi affinché il comune attaccamento alla nostra disciplina, la correttezza reciproca, la serietà di intenti dovessero prevalere.

A motivo dello studio PRO-LIVER, i nostri rapporti di collaborazione con l’Associazione Italiana per lo Studio del Fegato (AISF) sono ora più stretti e frequenti. Il 5-6 dicembre 2014 si terrà a Roma la Special Conference SIMI-AISF su “Alterazioni dell’emostasi nel paziente con cirrosi epatica”, finalizzata al raggiungimento di un consensus su molti aspetti ancora controversi di questa importante problematica clinica.
Anche quest’anno abbiamo ricevuto dal Professor Di Biase, Presidente della Società Italiana di Cardiologia, l’invito, in occasione del 75esimo Congresso SIC, ad un Simposio congiunto sulla “Gestione del paziente cardiopatico con comorbilità”. Quello della complessità e della multimorbilità è un tema che consideriamo prettamente internistico e parteciperemo, quindi, con una qualificatissima rappresentanza.

Qualche breve divagazione

Mi rivolgo soprattutto ai Soci più giovani. Negli ultimi anni, prima che ce ne rendessimo conto, la nostra professione è profondamente cambiata. Sia chiaro: l’appropriatezza e la valorizzazione delle prestazioni, il contenimento e la razionalizzazione della spesa farmaceutica, la rimodulazione dei servizi e dei letti di degenza, rappresentano questioni da tempo non procrastinabili e del tutto inerenti al nostro lavoro. Ma non è questo il punto, il punto è rappresentato dall’assenza, dalla carenza o dalla inefficienza di figure di raccordo e dall’avere, di conseguenza, riversato sul medico un carico non più sopportabile di mansioni burocratiche. Commissioni (le più varie), riunioni (di utilità a volte dubbia), corsi (spesso obbligatori), moduli, rendiconti e relazioni, certificati, non sono queste le cose per cui abbiamo studiato e, soprattutto, che i nostri pazienti si aspettano da noi. Quelli di noi che hanno un ruolo universitario non stanno molto meglio. Lo spirito che dovrebbe animare e guidare la “casa del futuro” spesso si disperde nei corridoi ministeriali in un’inutile alternanza di riforme e controriforme. Queste considerazioni, ben poco originali, non hanno nulla di pessimistico, anzi! È per questo che mi rivolgo a Voi: sono cose che Vi riguardano, fate sentire la Vostra voce.

Penso di avere concluso ed ancora una volta Vi ringrazio per l’attenzione. È passato un altro anno ed il mio senso di gratitudine e di affetto nei confronti degli Amici del Direttivo, di Fiorella, Simona, Isabella, continua a crescere. Il 115esimo Congresso Nazionale inizierà il 25 ottobre. Spero possiate partecipare tutti!

Gino Roberto Corazza
Presidente SIMI

Lettera del 25 luglio 2013

Carissimi Soci,
questa è la prima volta che mi rivolgo direttamente a Voi da quando ho assunto la Presidenza della nostra Società. Nei miei piani avrei già dovuto farlo, ma ogni volta aspettavo la conclusione di questo o quel punto del mio programma che, in realtà e nella maggior parte dei casi, rappresentava la logica continuazione del lavoro di chi mi ha preceduto in questa carica. Debbo, comunque, dirVi che sono stati mesi di lavoro intenso: la guida di una Società scientifica, ricca di storia e contenuti come la nostra, richiede oltre ad una applicazione attenta e continua, la capacità di mantenere il giusto equilibrio tra attitudini spesso speculari. Il rispetto verso le nostre tradizioni non deve allontanarci dalla sperimentazione e dalla ricerca di vie nuove e magari più funzionali, il forte senso di appartenenza non deve in nessun modo precludere o rallentare il dialogo con chi la pensa in maniera diversa, tutte le iniziative volte all’acquisizione dei supporti necessari alla vita della Società non possono in nessuna misura scalfire la nostra indipendenza culturale e scientifica. Come potete capire, non si tratta di un lavoro sempre facile o che lascia ogni volta tutti contenti: c’è un grande bisogno di condivisione critica che solo una vera squadra può dare e questa, Vi assicuro, non manca! Debbo moltissimo al Past-President Francesco Violi, ai Vicepresidenti Franco Perticone e Luigi Fenoglio, al Segretario Antonello Pietrangelo, al Tesoriere Beatrice Secchi ed a tutti gli amici componenti il Consiglio Direttivo.Ma veniamo alle nostre attività.

GIS
Come forse qualcuno di Voi ricorderà, avevo posto come primo punto del mio programma l’attenzione ai nostri soci più giovani e da loro vorrei iniziare. Cresce il loro numero, crescono le loro attività. Non mi riferisco naturalmente a quelle già in essere da anni (frequenza attiva e tutoraggio a corsi e scuole estive, organizzazione autonoma di manifestazioni congressuali, contributo essenziale a tutte le iniziative della ricerca indipendente), quanto alla loro aspirazione del tutto naturale (e da incoraggiare!) di essere sempre più protagonisti nella vita della SIMI. Dal marzo scorso le loro iniziative sono strutturate, ma non burocratizzate, in una serie di gruppi di lavoro (formazione, comunicazione/web, regolamento, congresso, ricerca) e l’unico pericolo che vedo è che entusiasmo e generosità possano superare le risorse personali e di gruppo. Per ciò che riguarda la ricerca, un loro protocollo originale il GIS-ITALY, sui rapporti tra Diabete Mellito di tipo 2 ed Insufficienza Cardiaca, e quattro sottoprogetti dello studio ARAPACIS sono attualmente al vaglio del CRIS. Tutti noi guardiamo con interesse e sollecitudine a queste iniziative, delle quali siamo periodicamente e dettagliatamente informati da Lorenzo Falsetti, Coordinatore nazionale del Gruppo, ma, in realtà, sono proprio i giovani del GIS ad esserci vicini e sostenerci. Semmai il nostro impegno (e forse merito) è stato quello di aver passato il testimone, di essere riusciti, nel corso degli anni e tra tante difficoltà, a trasmettere loro la nostra passione per la Medicina Interna, per la professione, per la ricerca.

Ricerca
Questo punto è strettamente connesso al precedente: entrambi hanno a che fare con il futuro della SIMI ed anche qui stiamo raccogliendo i frutti di quanto seminato dai miei predecessori. Da anni SIMI è promotrice di una attività di ricerca indipendente, su grandi temi clinici, prospettica, multicentrica, e proprio per questo naturalmente aggregante. Lo studio REPOSI, sulla polimorbidità e politerapia nell’anziano, è giunto alla sua terza fase di raccolta dati. Costituisce, incrementando progressivamente il numero di osservazioni, una sorta di laboratorio aperto dal quale attingere informazioni sempre nuove su una tipologia di pazienti in drammatica espansione. I risultati non si sono fatti attendere: 12 studi sono già stati pubblicati ed ulteriori 3 sono in corso di stampa! Lo studio ARAPACIS, sull’incidenza di arteriopatia periferica e di eventi ischemici cardiovascolari e cerebro-vascolari in pazienti con fibrillazione atriale, nonostante una start-up molto più recente, procede a ritmo spedito, sia in termini di arruolamento che di elaborazione dei risultati: i primi due lavori sono già in press sull’International Journal of Cardiology e sul Journal of American College of Cardiology. Teniamo molto all’ultimo nato: lo studio PRO-LIVER, centrato su incidenza e prevalenza della trombosi portale nella cirrosi epatica. I motivi sono vari: le principali acquisizioni sulla fisiopatologia dell’argomento sono state ottenute da gruppi internistici italiani, sono in arrivo farmaci che potranno rivoluzionare il trattamento e l'”outcome” di questa condizione, lo studio rappresenta un punto di incontro tra SIMI ed AISF (Associazione Italiana Studio Fegato). Ad oggi hanno aderito 64 strutture (24 hanno già ottenuto l’approvazione del locale Comitato Etico), 364 pazienti risultano arruolati. Dei progetti del GIS ho già detto. Tutta questa attività, come sapete, è organizzata e monitorata, compreso il puntuale invio di “news” di aggiornamento, dal nostro Centro Studi (CRIS), presieduto da Francesco Violi e del quale fanno parte Stefania Basili, Salvatore Corrao e Paolo Gobbi.

Congresso
Già nel mio programma tenni a sottolineare che la Ricerca Indipendente non rappresenta l’unico e principale indicatore della buona salute scientifica della Società. Negli ultimi anni, a mio parere, la vera novità del Congresso è consistita nella qualità e nel numero delle comunicazioni libere. Il Congresso si è trasformato, ma non snaturato. Simposi, relazioni, letture costituiscono ancora il “core” della manifestazione, che, al tempo stesso, viene ora considerata dai nostri giovani colleghi la sede più appropriata per presentare, in un clima di sana competitività, i loro risultati più recenti ed innovativi. A conferma, quest’anno abbiamo ricevuto 630 abstract, un record assoluto, e questo risultato meritava un riconoscimento. Il Consiglio Direttivo ha deliberato che le quindici migliori comunicazioni siano presentate in tre sezioni plenarie, introdotte da personalità istituzionali della Medicina Interna. Abbiamo, poi, molto meditato sul significato e sulle finalità della “SIMI Lecture”. L’opinione è che non sia tanto importante la provenienza dell’oratore o la natura dell’argomento. Quello che penso possa essere utile, in particolare ai giovani, è osservare più da vicino come sia nata e si sia sviluppata una carriera scientifica di alto livello. Attraverso quali circostanze, insegnamenti, incontri, collaborazioni, un’idea o una semplice osservazione clinica siano potute evolvere in anni di studi e decine di risultati innovativi. Affideremo, per i prossimi tre anni, la “SIMI Lecture” a ricercatori clinici italiani che da tempo, per i loro studi, detengono una posizione di primo piano nella comunità scientifica internazionale. Quest’anno il nostro Congresso si terrà ancora al “Waldorf Cavalieri”, un risultato rilevante. Come potrete vedere, il programma sponsorizzato sarà ricco e particolarmente interessante ed il merito va in larga parte condiviso con l’Advisory Board da noi cooptato. L’eccellenza dei suoi componenti ci consente di essere rappresentati ai massimi livelli in tutti i campi della Medicina Interna e vorrei, con tutto il Direttivo, riconoscere la collaborazione di Enrico Agabiti Rosei, Roberto Bernabei, Claudio Borghi, Walter Canonica, Paolo Cavallo Perin, Giovanni Di Minno, Leonardo Fabbri, Antonio Gasbarrini, Davide Lauro, Giuseppe Licata, Paolo Martelletti, Maurizio Muscaritoli, Ranuccio Nuti, Roberto Pontremoli, Giovanni Raimondo, Angelo Vacca, Dino Vaira, Guido Valesini.

Internazionalizzazione
Penso che la sempre maggiore visibilità internazionale della nostra Società, per essere realmente tale, non possa dipendere da operazioni di tipo “politico”, ma dal nostro quotidiano lavoro, individuale e di gruppo. La base di partenza è buona: SCImago, la principale agenzia di ranking, pone la Medicina Interna italiana al quinto posto nella graduatoria internazionale di qualità scientifica, prima di paesi che, come Inghilterra, Australia, Canada, Svezia, Israele, dedicano una quota consistentemente maggiore del loro PIL a scienza e formazione. Nel frattempo altri riconoscimenti non mancano. Nica Cappellini è Presidente dell’European Federation of Internal Medicine (EFIM), alla quale afferiscono ben 33 società nazionali. “L’Italia fa scuola ai giovani internisti europei” titolavano Doctor News e Quotidiano Salute del 10 giugno. Il Direttivo EFIM, infatti, ha deliberato che, per il triennio 2014-2016, sarà la SIMI ad organizzare per i giovani internisti europei i corsi della scuola di formazione estiva, che saranno diretti da Nicola Montano. Siamo tutti consapevoli che a questo importante riconoscimento corrisponderà un impegno altrettanto importante. Sempre sullo stesso versante, la nostra rivista “Internal and Emergency Medicine” rappresenta un ambasciatore sempre più autorevole delle attività SIMI. Il cammino della rivista riflette quello della Società ed in tempi in cui molti giornali, ricchi di storia e prestigio, hanno subito significative decurtazioni del loro fattore d’impatto, l’essere cresciuti del 15% ed avere guadagnato sette posizioni nel ranking mondiale di categoria costituisce un risultato certo lusinghiero, sul quale implementare nuove iniziative. Grazie a Domenico Prisco, per il suo impegno e grande capacità di Editor, e grazie allo staff della Springer.

Sezioni Regionali
Ho riunito i Presidenti delle sezioni lo scorso gennaio e da alcuni ho successivamente ricevuto un commento scritto, e sempre molto costruttivo, sull’incontro. Il quadro che ne emerge è piuttosto eterogeneo, non solo in termini di volumi di attività, di numero di soci e di rapporto soci ordinari/soci junior, ma anche di come vengono intesi e percepiti i rapporti centro-periferia. Come sapete, per regolamento, la finalità è quella di promuovere in ciascun ambito territoriale la realizzazione degli obiettivi della Società Nazionale, ma non vi è dubbio che ciò possa realizzarsi attraverso iniziative concordate e diversificate a seconda delle esigenze locali. Subito dopo, o addirittura nel corso del prossimo Congresso Nazionale, ripeteremo tale riunione focalizzandola sui suggerimenti pervenuti: la promozione del reclutamento attraverso corsi di formazione su obiettivi clinico-strumentali molto pratici, il maggior raccordo con le altre associazioni mediche della stessa area, l’organizzazione di congressi congiunti secondo criteri di “economia di scala” ottimizzando l’impiego delle risorse, il superamento di (piccoli e residui) localismi.

Gruppi di Ricerca
Vennero attivati al fine di sviluppare la ricerca e la diffusione della cultura internistica in diversi settori. I coordinatori avrebbero dovuto annualmente relazionare al Consiglio Direttivo. Ancora una volta panorama estremamente eterogeneo. Si va dall’ottimale diffusione culturale ed organizzativa dell’ecografia all’interno della Società, all’avvenuto censimento dei gruppi interessati alle “malattie rare”, ad attività che non sono neanche partite. Per una volta mi sembra non si debbano attribuire particolari responsabilità ai singoli, ma è forse la filosofia iniziale del progetto a dover essere ripensata. Una Società come la nostra, per definizione, non ha alcun interesse a parcellizzare il suo lavoro in una serie di sottosezioni subdisciplinari (gastroenterologia, allergologia, etc.). Avverte, semmai, l’esigenza di promuovere la convergenza di competenze diverse su tematiche più trasversali (la flogosi, le cellule staminali, etc.) o di grande interesse organizzativo. Il Consiglio Direttivo ha deliberato la chiusura dei Gruppi di Ricerca e la trasformazione di quelli ancora attivi in Gruppi di Lavoro, a termine e finalizzati ad obiettivi specifici. Uno di questi produrrà a breve un documento su “Medicina Interna e Sanità Sostenibile” (indicazioni al ricovero, intensità di cure ed altri modelli, appropriatezza dei percorsi, gestione della cronicità, medicina interna e territorio, a cura, rispettivamente, dei Consiglieri Sbrojavacca, Fenoglio, Montano, Perticone/Anastasio, Secchi).

Rapporti con il COLMED
Mi sento spesso con Giorgio Sesti e vi è piena consonanza, nell’ambito delle reciproche competenze, tra Giunta del Collegio e nostro Direttivo. Concordiamo sull’opportunità di istituire, già da Settembre, un tavolo comune su un’agenda riguardante, in particolare, la profonda riforma della didattica universitaria e la valorizzazione di quegli insegnamenti di pertinenza internistica, quali l’immunologia clinica, la nutrizione clinica, la medicina dello sport e dell’esercizio fisico, la medicina d’urgenza.

Rapporti con altre Società Mediche
Tratto volutamente in coda questo punto, che avevo presentato come particolarmente qualificante del mio programma. Non ho cambiato idea! Resto convinto che, in un momento potenzialmente favorevole per noi internisti, raccordarsi su una serie di punti di interesse comune e presentarsi alle Istituzioni non in ordine sparso, ma pienamente rappresentativi della Medicina Interna, possa tornare ad esclusivo beneficio della disciplina. Mi sembrerebbe un incentivo sufficientemente forte per tutti, ma percepisco un certo scetticismo (anche tra noi!). Non lo condivido: si tratta di obiettivi minimi, di parlare senza condizionamenti che appartengono al passato. La SIMI si sente sufficientemente forte per potersi confrontare con chiunque, forte soprattutto della grande considerazione che ha, in particolare, per colleghi con i quali condivide formazione, interessi, problemi e possibili soluzioni.

Piccole Modifiche Organizzative
Ce ne saranno altre, ma due ci sono sembrate prioritarie. L’apparato di Segreteria (efficientissimo come sapete, ma oberato come non immaginate) è stato potenziato dall’assunzione part-time della Dott.ssa Claudia Iannilli. La SIMI, come già altre Società, ha ora un suo Ufficio Stampa. Ne abbiamo considerati tre ed abbiamo scelto la “Star Service Communication” di Roma. Siamo convinti che la SIMI possa e debba investire su se stessa, che un minimo di rischio di impresa sia necessario e che, comunque, far conoscere le proprie attività possa costituire un importante ritorno (anche economico) per la Società.
Carissimi soci, Vi ringrazio per l’attenzione e spero di non averVi annoiati. Spero anzi che queste semplici informazioni e considerazioni vi facciano sentire più vicini e partecipi della vita sociale. Sono apertissimo a qualsiasi Vostro commento. Un grazie particolare a Fiorella, Simona, a tutto lo staff di Aristea ed Anna Miele. Per tutti l’appuntamento è il 26 ottobre in occasione del 114esimo Congresso Nazionale.

Gino Roberto Corazza
Presidente SIMI

Lettera del 22 dicembre 2011

Cari Soci,
come l’anno scorso vi faccio una sintesi dell’andamento della nostra Società durante l’anno in corso.

Devo dire che gestire una Società così antica e prestigiosa è molto bello, ma proprio per questo ci si sente addosso una grande responsabilità a tenere alto il suo livello. Sono stato aiutato in questo dal Consiglio Direttivo, che mi è stato vicino in questi due anni che hanno profondamente cambiato la nostra Società sia nella parte amministrativa sia in quella prettamente scientifica. Il problema principale nella gestione della Società è fare un buon programma congressuale e trovare i fondi per stare al “Cavalieri” di Roma.

Quest’ultimo è sicuramente il cimento più alto. La maggior parte delle società scientifiche preferisce fare congressi in periferia perché costano meno mentre noi abbiamo deciso di stare in una sede storica e prestigiosa, che però costa molto. Per questo motivo abbiamo pianificato una nuova conduzione del congresso futuro che preveda la collaborazione di componenti del Consiglio Direttivo o esterni ad esso che ci aiutino a trovare fondi che ci permettano di rimanere a Roma. Questo nuovo comitato si riunirà a gennaio per decidere come implementare il progetto. Ovviamente sono fiducioso che il prossimo congresso continui la nostra onda lunga; posso dire con orgoglio che siamo forse l’unica società che sta progredendo a fronte di una seria crisi che coinvolge altre società prestigiose.

Il dato consuntivo più importante dell’anno in corso è la Ricerca Indipendente. Vorrei sottolineare che lo sforzo, organizzativo ed economico, per sviluppare un programma di ricerca sul territorio ha vari risvolti positivi. In primo luogo si fa cultura sull’argomento prescelto e si abituano i centri a lavorare su protocolli che hanno ricadute internazionali. È inutile che entri nei dettagli degli studi in corso, ma vorrei sottolineare che ogni studio pianificato ha ricadute sia sul piano prettamente scientifico attraverso pubblicazioni (alcune già fatte, altre in itinere) sia su quello pratico, cioè per i nostri pazienti. Avrete notato come la ricerca SIMI è, in questa fase, rivolta a studi di registro, il cui obiettivo è in primis quello di migliorare i nostri standard di diagnosi clinica. Non vi nascondo che dal loro buon esito potrà derivare un vantaggio per la Società e i suoi centri anche attraverso studi di intervento, che, spero, potranno essere effettuati negli anni a venire.

L’altro punto di interesse sono i nostri giovani internisti che hanno trovato finalmente una loro collocazione non marginale nella Società. L’obiettivo principale di questa presidenza è aumentare il loro “expertise” scientifico ed assistenziale: non è un caso che l’ecografia internistica si stia espandendo sia attraverso iniziative della Società stessa sia attraverso i Master di II livello che stanno cominciando a fiorire sul territorio. La cultura di migliorare gli strumenti diagnostici di primo livello nelle mani dell’Internista è una sfida, ma anche una speranza per le nuove generazioni perché il nostro lavoro sia sempre di più riconosciuto a livello sociale.
Concludo sottolineando che tutto quello che è stato pianificato ed organizzato l’anno scorso sarà ribadito anche quest’anno, perciò invito tutti a seguire il nostro sito dove troverete le informazioni complete sulle iniziative della Società nel prossimo anno. Vorrei a tal proposito ricordarvi che potete usufruire gratis della FAD, uno strumento utile ma che so essere non adeguatamente usato.

Colgo l’occasione per ringraziare l’Ufficio di Presidenza, il Consiglio Direttivo, e la Segreteria nelle persone di Fiorella Pepe e Simona Pescetelli per il servizio che rendono alla nostra Società.

Sempre aperto a qualunque suggerimento, colgo l’occasione per formulare ad ognuno di voi ed alle rispettive famiglie auguri di Buon Natale e Buon Anno.

  Francesco Violi
Presidente SIMI

Lettera del 20 settembre 2011

Cari Soci,
il Congresso Nazionale della nostra Società è stato varato seguendo in linea di massima le direttive del congresso precedente. Alcuni elementi chiave del precedente, come spazio alle comunicazioni orali e spazio al GIS con relativo mini-congresso organizzato da loro in maniera autonoma, stanno a dare continuità a quella che si è rivelata la vera bella sorpresa dello scorso congresso.

Io spero molto che i tanti giovani che abbiamo visto l’anno scorso siano con noi anche questo anno a suggellare il rapporto costruttivo che abbiamo avviato da tempo. Lo dimostra il grande numero di abstracts in inglese arrivati quest’anno (oltre 570) con un incremento consistente rispetto all’anno scorso (circa 430).
È possibile che qualche abstract molto buono potesse meritare la comunicazione orale, ma la selezione, che è stata affidata a referee anonimi, ha dato questi risultati.

Comunque tutti gli abstracts sono stati accettati e saranno pubblicati sulla nostra rivista internazionale IEM, sempre che l’Autore sia regolarmente iscritto al congresso ed abbia presentato il suo lavoro. Stessa grande sorpresa è stata per i progetti di ricerca che hanno superato i 30 mentre l’anno scorso eravamo sotto 10. Qui la selezione è stata anche più dura visto che i premi non sono così numerosi, ma, anche in questo caso, va accettato il risultato della competizione che premia i migliori secondo l’opinione di referee esperti.

La struttura congressuale si arricchisce, per la prima volta, di una serie di Corsi Interattivi di Medicina Clinica che si basano sulla presentazione, discussione e confronto interattivo di un caso clinico, seguito da approfondimento da parte di esperti; il filo conduttore è rappresentato dalla metodologia clinica tipica della Medicina Interna. Peculiarità dei corsi è il lavoro a piccoli gruppi per sviluppare il confronto fra partecipanti ed esperti.
Abbiamo riattivato il Corso di Scienze Infermieristiche; obiettivo del workshop è quello di approfondire tematiche di valore culturale e formativo fondamentali per la crescente e imprescindibile professionalità dell’infermiere che a pieno titolo fa parte integrante del team dedicato alla gestione del malato.

Vi sono molte cose che SIMI ha fatto nell’anno in corso, ma a me preme ricordare l’avvio di una serie di progetti di ricerca che saranno esposti in una sessione ad hoc. La mia presidenza sta puntando molto sulla ricerca perché rappresenta un grande strumento attraverso cui il nostro bagaglio scientifico può essere messo a servizio dei pazienti. Verranno presentati risultati di studi già finiti, come quello sulle polmoniti, o in itinere come REPOSI e ARA PACIS; infine un nuovo studio sta venendo alla luce, lo studio PRO-LIVER, che spero susciterà altrettanto interesse.
Potrete notare come alcuni di questi progetti hanno già generato diverse pubblicazioni su importanti riviste internazionali e ciò è di grande soddisfazione sia per SIMI sia per il riconoscimento che ognuno di voi ha nello studio.

Delle altre cose fatte da SIMI si parlerà nella nostra Assemblea.
Vorrei sollecitare tutti i Soci a partecipare in misura maggiore all’Assemblea perché le richieste, avrete notato, non rimangano inascoltate. Vorrei che i Soci siano ben consci di quello che stiamo facendo e soprattutto sappiano quali siano le prospettive di una Società che deve confrontarsi, spesso competere, in un sistema che sta divenendo sempre più selettivo. I vostri suggerimenti ed il vostro supporto sono e saranno per me uno strumento importante soprattutto perché è proprio attraverso la collaborazione che si possono raggiungere grandi obiettivi. Non a caso ho scelto i ponti di Roma come simbolo dei congressi SIMI da me organizzati. Il ponte di questo anno è dedicato a Papa Sisto V che, proprio collaborando con Michelangelo, ha fatto del Cinquecento uno dei momenti più fulgidi della storia rinascimentale di Roma e della futura Italia.

Nel ringraziare ancora tutto il Consiglio Direttivo per la proficua e leale collaborazione, la segreteria scientifica ed organizzativa per il lavoro assiduo e meticoloso con cui hanno seguito l’organizzazione del Congresso, spero di vedervi in tanti a Roma a fruire di quanto siamo riusciti ad organizzare per lo sviluppo della Medicina Interna.

  Francesco Violi

Lettera del 2 maggio 2011

Cari Soci,
siamo nella fase operativa per il prossimo congresso SIMI che si terrà all’Hotel Cavalieri di Roma il prossimo 22-25 ottobre e, come al solito, vi rendiconto su quanto è in corso.
La parte istituzionale comprendente Relazioni, Simposi, Meet the Expert e Medicina in Corsia è stata definita ed i relatori già scelti. I testi di questa parte saranno pubblicati sul  Supplemento “Proceedings” della nostra rivista IEM.
La SIMI Lecture di quest’anno è stata assegnata al Prof. M. Gaziano di Harvard, epidemiologo clinico di fama mondiale e  Associate Editor di JAMA.
Abbiamo quindi una serie di Simposi in collaborazione con società mediche specialistiche che rientrano nella nostra politica di avvicinamento con branche della medicina Interna fin qui lontane dal nostro congresso.
Rimane ovviamente, nella parte centrale della mattinata, la sezione delle Comunicazioni orali, la cui organizzazione seguirà la politica dello scorso anno (i premi saranno dati in aula alla fine di ogni sessione). Vorrei ricordarvi che gli abstracts delle Comunicazioni e dei Posters saranno pubblicati su un secondo Supplemento dal titolo “Abstracts Book” dopo la fine del Congresso e che la loro pubblicazione sarà effettuata solo se i contributi saranno effettivamente presentati al congresso. La deadline degli abstracts è stata anticipata, rispetto agli altri anni, al 30 di maggio per evitare che riceviate la comunicazione da parte della segreteria troppo vicino al Congresso.
Ciò dovrebbe facilitare la prenotazione dei “pacchetti” per i giovani che Aristea ha organizzato per ridurre le spese di chi vuole venire al Congresso.
Infine nulla è cambiato sui premi di ricerca che riceveranno un giudizio e quindi una graduatoria in base agli score di referees scelti dalla segreteria. Questo per quando riguarda il Congresso classico. Poi, in continuità con quanto successo lo scorso anno, troverete il Congresso organizzato dai giovani GIS in maniera autonoma e assolutamente non influenzato dal Consiglio Direttivo di SIMI. Spero che ciò sia di stimolo per tutti per meglio amalgamare giovani e meno giovani sulle problematiche della Medicina Interna.

A lato di ciò ecco le altre iniziative che il Consiglio Direttivo ha preso in questi mesi.

FAD: la formazione a distanza è partita il 15 aprile. Troverete come attuarla sul sito. Essa permetterà a tutti i soci di avere 12 crediti formativi.

Accreditamento: continua l’attività SIMI su questo progetto che ha come obiettivo quello di aumentare la qualità dei servizi delle nostre Unità Operative. Credo sia fondamentale che tale progetto sia recepito a livello istituzionale e che si aumentino gli sforzi a che ciò possa verificarsi a breve. Nel frattempo SIMI investirà tempo e risorse affinché ciò che è stato brillantemente iniziato  possa continuare.

Ricerca SIMI: avrete notato che lo studio ARA PACIS è partito e che, malgrado le sorprendenti lentezze dei Comitati Etici, buona parte dei centri ha avviato il reclutamento dei pazienti. E’ possibile che già ad ottobre potremo presentare qualche dato su quanto fatto in modo che, chi sta partecipando, percepisca il lavoro che il nostro gruppo di ricerca sta facendo. Ovviamente terremo tutti informati sulle varie pubblicazioni che, con il nome di tutti i partecipanti, saranno inviate a riviste internazionali.

ARA PACIS, tuttavia, non è tutta la ricerca SIMI. E’ stato approvato nell’ultimo Consiglio Direttivo un altro interessante progetto pianificato da me e dal vice-Presidente, Prof. Corazza, sulla malattia epatica cronica. Vi daremo presto notizie più precise sul progetto quando tutti i dettagli del protocollo saranno analizzati e formalizzati in un testo finale.

SIMI Educational srl: l’ultimo Consiglio Direttivo ha approvato il primo bilancio della nostra neonata società, che ha già un piccolo attivo malgrado le non poche spese avute nello scorso anno e quello in corso per le varie iniziative amministrative intraprese. Sarete ovviamente informati di ciò nella prossima assemblea dei Soci.

Nel ricordare ai giovani internisti di guardare periodicamente il sito onde poter partecipare alle altre iniziative istituzionali (corso di ecografia internistica  e summer school), spero che giovani e meno giovani vengano in massa a Roma per dare più forza alla nostra gloriosa disciplina che sta finalmente riacquistando quel giusto prestigio che per troppo tempo è mancato.

Cordiali saluti
Francesco Violi
Presidente SIMI

Lettera del 21 dicembre 2010

Cari Soci,
siamo arrivati alla fine dell’anno e vorrei fare con voi un consuntivo di questo primo anno di presidenza. Come potete immaginare l’organizzazione congressuale è stato l’impegno più importante e gravoso, particolarmente in momenti di una crisi seria che molte società scientifiche stanno vivendo. E’ possibile che la Medicina Interna stia rivivendo un momento di “giovinezza”, di recupero del perduto prestigio e risenta meno della crisi. Sembra che questo sia il nostro caso vista l’affluenza al congresso di circa 1700 colleghi. Ma il dato più importante è l’entusiasmo con cui tanti giovani ci sono stati vicini partecipando attivamente al nostro evento nazionale. Inutile dire che l’esperienza con i giovani sarà ripetuta e rafforzata così come saranno ancora di più allargati gli interessi che la nostra Società ha mostrato di avere attraverso il suo composito programma. Ma il film è finito e bisogna pensare al prossimo, quindi vi sintetizzerò quello che ritengo vada fatto nel prossimo anno.

Congresso Nazionale:

-Credo che la struttura del congresso dia spazio ad argomenti internistici che andrebbero sviluppati maggiormente. Mi aspetto suggerimenti che permettano di inserire argomenti non presi in considerazione dal Consiglio Direttivo.
-Il congresso ha ricevuto molti abstracts in inglese. Per migliorarne la qualità pensiamo sia necessario anticipare la deadline della sottomissione in modo da aver tempo per eventuali correzioni.
-E’ necessario che la Società si apra a nuove aziende i cui interessi rientrino in nostre prospettive culturali.

FAD:

Siamo pronti a iniziare la Formazione a Distanza che sarà fornita gratuitamente ai nostri Soci dal prossimo anno e permetterà di avere crediti formativi. Questa nuova iniziativa è merito dell’ex consigliere Gerardo Mancuso cui va il mio ringraziamento.

Accreditamento Professionale:

Come ho detto al congresso nazionale, prevediamo di accreditare altre dieci UOC che si aggiungeranno al DEA della “Sapienza”, il cui accreditamento sta per iniziare.

Ecografia Internistica:

La Società sta puntando molto alla istituzione di una figura professionale internistica che si occupi di ecografia. A tal riguardo abbiamo elargito 5 borse di studio a nostri soci giovani specialisti di Medicina Interna per partecipare al Master di II livello istituito a Roma dalla “ Sapienza” e continueremo il nostro corso estivo riservato agli specializzandi.

Ricerca:

Lo studio ARAPACIS ha ricevuto un ampio consenso da parte dei nostri Soci. Più di 200 centri distribuiti sul tutto il territorio hanno aderito allo studio. Riceverete periodicamente le attualità di ARAPACIS attraverso una Newsletter. Abbiamo inviato il protocollo al Presidente EFIM per vedere se vi sono centri europei che vogliono unirsi a noi. Vi terrò informati appena avrò notizie in merito.
Stiamo per chiudere la prima fase dello studio relativo all’uso dell’esercizio fisico come anti-infiammatorio. Lo studio, per ora, viene effettuato da un numero selezionato di centri. Vedremo, in futuro, se e come sarà possibile allargarlo al territorio.

Rapporti con altre società:

Nella prospettiva di essere un ponte tra le società mediche, il Consiglio Direttivo ha cominciato ad attivare interazioni scientifico-culturali con società a noi più affini. Particolare risalto è stato dato all’ulteriore sviluppo e approfondimento dei rapporti con SIMEU e SIUMB con le quali la collaborazione è già attiva da tempo. Il tipo e l’entità di tali collaborazioni vi saranno comunicate quando il programma di collaborazione sarà implementato.
Nel sito, notevolmente migliorato grazie al lavoro del Consigliere Vincenzo Arienti cui va il mio ringraziamento, troverete tutte le informazioni utili per partecipare alle attività di SIMI, ma sarà mia cura informarvi ugualmente con lettere ad hoc nel caso di iniziative importanti che hanno bisogno di risposte immediate da parte dei Soci.

Approfitto dell’occasione per fare tanti auguri a Voi e alle Vostre famiglie per le prossime festività e per l’anno che verrà.

Francesco Violi
Presidente SIMI

Lettera del 13 settembre 2010

Cari Soci,

nell’imminenza del prossimo Congresso della nostra Società, che si svolgerà all’Hotel Cavalieri Hilton dal 16 al 19 di ottobre, vi aggiorno su quanto fatto dal Consiglio Direttivo nei mesi scorsi e vi do alcune informazioni che spero siano utili per la vostra partecipazione al Congresso.

Amministrazione SIMI

Come vi avevo comunicato in precedenza la SIMI ha costituito una società commerciale che ha come scopo fondamentale la promozione e la divulgazione della Medicina Interna. La SIMI istituzionale gestirà la parte scientifica con i suoi Soci mentre la SIMI Educational s.r.l. avrà l’obiettivo di gestire tutta la parte commerciale. Ciò ci permette di avere una definizione netta dei costi e dei ricavi da punto di vista fiscale, dandoci fra l’altro la possibilità di poter intraprendere attività imprenditoriali connesse alla Medicina Interna che altrimenti non sarebbero possibili.

Sito SIMI

Grazie al contributo fondamentale del Consigliere nazionale Vincenzo Arienti e con la collaborazione di Springer, il nostro sito è in fase di lancio. Troverete facilmente tutto quello che abbiamo fatto e faremo a livello societario e potrete interagire prontamente con la Società stessa.

Programma Educazionale

La SIMI sta organizzando per i propri Soci una Formazione a Distanza (FAD) che sarà fruibile gratuitamente da tutti i Soci entro brevissimo tempo. Vi terrò informati appena saremo operativi. Rientra in questo progetto l’organizzazione di SIMI come provider di crediti formativi.

Ricerca SIMI

Lo studio REPOSI e lo studio HCAP sono stati in parte completati. Siamo tutti ansiosi di sapere i dati, per lo meno quelli preliminari, che saranno presentati in un simposio ad hoc nel prossimo Congresso. Nello stesso simposio avverrà il lancio definitivo dello studio ARAPACIS, i cui dettagli metodologici e finalità saranno presentati sempre nell’ambito del simposio sulla ricerca SIMI. La SIMI, inoltre, in collaborazione con il CONI, sta pianificando uno studio nazionale circa l’uso dell’esercizio fisico come “terapia” delle malattie dismetaboliche, i cui contenuti saranno esplicitati nel nostro simposio inaugurale.

Accreditamento Professionale

L’attività di Accreditamento delle Unità di Medicina Interna continuerà anche quest’anno per quelle già attivate e si accrescerà di nuove unità. Abbiamo avuto contatti con il Ministero della Salute per far recepire a livello nazionale il nostro approccio relativo alla qualità dei servizi delle UOC di Medicina Interna e siamo in attesa di un riscontro. Anche di questo si discuterà al prossimo Congresso in un simposio sull’argomento.

Congresso 2010

Malgrado le difficoltà delle aziende farmaceutiche, siamo riusciti ad avere un valido supporto economico che ci consentirà di gestire il convegno con gli standard che sono precipui della storia della nostra Società. Il Congresso si presenta particolarmente ricco sia nella sua programmazione istituzionale che in quella sponsorizzata. Grande spazio sarà dato alle comunicazioni orali, che saranno la cartina al tornasole delle capacità scientifiche dei nostri giovani internisti. Alle loro comunicazioni sarà dedicato un “abstract book” della nostra prestigiosa rivista IEM, che sarà inviato a tutti gli autori che si sono iscritti al Congresso e che abbiano effettivamente presentato le comunicazioni o i poster. Vi annuncio che ogni sessione di comunicazioni avrà un premio per il lavoro che avrà raggiunto il maggiore punteggio in base a precisi criteri di selezione. Al termine di ogni sessione il vincitore riceverà il premio. Ricordo a tutti che, in caso non sia possibile presentare la comunicazione, gli autori dovranno comunicare tempestivamente la loro assenza onde sia possibile che il loro posto sia preso da chi è subito dopo nella graduatoria dei lavori selezionati per le comunicazioni.

Nel ringraziare tutte le persone che mi sono state accanto nel primo anno del mio mandato, vi invio cordiali saluti e vi aspetto a Roma per il 111° Congresso della nostra Società.

Francesco Violi, Presidente SIMI

Lettera del 19 aprile 2010

Carissimi Soci,
Vi sarete accorti di non aver trovato come al solito il Bollettino SIMI nella posta di questi ultimi mesi. La ragione di ciò è che il Consiglio Direttivo ha deciso, dietro mia proposta, di abolire il Bollettino cartaceo e trasformarlo in Bollettino online. Ogni volta che uscirà un nuovo numero, ciascun Socio riceverà una e-mail di notifica e potrà leggere direttamente il Bollettino sul sito web SIMI. Tale cambiamento non è stato ovviamente privo di discussione poiché ci rendiamo conto che non tutti i Soci utilizzano i mezzi informatici quotidianamente. Tuttavia tale scelta è stata dettata non solo da motivi di “modernizzazione” ma anche da motivi di ordine economico (la Società risparmierà ben 15.000 euro). Nell’attesa che il nuovo sito web della Società sia pronto, ho comunque deciso di inviarVi un breve resoconto di cosa il Consiglio Direttivo ed io abbiamo fatto in questi primi mesi della mia Presidenza.

Durante la riunione del 19 dicembre scorso si sono svolte le votazioni per le cariche all’interno del Consiglio. Gino Corazza è stato eletto Vice-Presidente universitario, Gianpiero Benetti Vice-Presidente ospedaliero e Nicola Montano Segretario. Di seguito Corazza è stato nominato Presidente Eletto.

Si è quindi deciso di cessare l’invio del Bollettino SIMI cartaceo e, come detto sopra, di pubblicarlo solo online, inviando a tutti i Soci una e-mail di avviso.

Per snellire la posizione fiscale della Società, come già attuato da altre Società Scientifiche (la SIC e la SIUMB per esempio) è stata approvata la costituzione della “ SIMI EDUCATIONAL S.r.l.” con sede in Roma, Viale dell’Università n. 25, avente per oggetto la promozione e l’organizzazione della ricerca scientifica, della divulgazione degli argomenti e delle problematiche nell’ambito della Medicina Interna.

Tra le Comunicazioni del Presidente, alcune notizie dalla Federazione Europea EFIM: la Prof.ssa Maria Domenica Cappellini è stata eletta Officer nell’Executive Committee durante le elezioni svoltesi ad Amsterdam il 31 ottobre scorso ricevendo il 75% dei voti dei presenti, mentre il Socio Lorenzo Dagna è stato ufficialmente candidato dalla Federazione a far parte del gruppo di lavoro sulla ricerca scientifica EFIM.

E’ stata unanimemente approvata dal Consiglio la mia proposta di dare iscrizione gratuita alla SIMI per un anno a tutti gli specializzandi iscritti a qualunque Scuola di Specializzazione di area medica senza distinzione per l’anno di corso frequentato né per l’età anagrafica ed ai Dirigenti Ospedalieri neo assunti nelle UU.OO. di Medicina Interna. Essi hanno diritto ad un anno di iscrizione gratuita al termine del quale possono richiedere l’iscrizione in qualità di Soci Ordinari secondo la procedura prevista per questa categoria. Non hanno diritto di voto attivo e non possono ricoprire cariche sociali.

L’anno gratuito è valido ai fini dell’anzianità societaria purché ad esso faccia immediatamente seguito domanda di ammissione come Socio Ordinario.

I Soci Junior partecipano al congresso nazionale e ai convegni delle Sezioni Regionali di appartenenza; accedono alla rivista online e al bollettino online utilizzando la password fornita al momento dell’iscrizione gratuita.

Per rendere operativa tale delibera si è reso necessario proporre (in virtù dell’Articolo 8 lettera m dello Statuto) una modifica al comma 1 dell’Articolo 5 dello Statuto aggiungendo la categoria Junior a quelle dei soci già presenti (Ordinari, Sostenitori e Corrispondenti). Durante l’Assemblea del prossimo ottobre sarete chiamati a ratificare tale modifica ed altre che eventualmente si rendessero necessarie per il rinnovamento delle attività della SIMI.

Al Consigliere Arienti è stato affidato il compito di progettare e finalizzare il nuovo sito istituzionale, in maniera tale da rivitalizzare ed implementare uno strumento che dovrà essere sempre più utile ai soci e ai non soci per avere aggiornamenti sulle attività societarie, ospitare eventi formativi, fornire informazioni scientifiche.

Per quanto riguarda la Ricerca, il Consiglio è stato concorde con me nel considerarla una punta di diamante della nostra Società. Importanti studi sono già stati portati a termine e i risultati pubblicati, come quello sulla polmonite; altri ancora sono attualmente in essere. Uno degli obiettivi della mia Presidenza è quello di creare una vera e propria rete di strutture internistiche che possano partecipare allo sviluppo e alla raccolta dati di progetti clinici su tutto il territorio nazionale. Ciò sarà possibile solo con una fortissima partecipazione e collaborazione di tutte le Sezioni Regionali. Lo scollamento tra centro e periferia della Società rappresenta talvolta un grosso problema, da analizzare e affrontare al più presto, poiché spesso limita la crescita della Società non attirando la passione e l’entusiasmo di tanti giovani internisti. A Giovanni Davì è stato affidato il compito di coordinatore della Ricerca SIMI.

Infine, il Consiglio ha approvato la proposta di Vincenzo Arienti di istituire un Gruppo di Ricerca in Ecografia Clinica.

L’8 febbraio ho incontrato il Gruppo GIS Giovani Internisti SIMI presso la sede di Roma. Tra le altre cose si è parlato del Congresso 2010 durante il quale il Gruppo desidera organizzare sessioni mattutine e serali di interesse clinico-pratico e metodologico autogestite e della Ricerca SIMI. Oltre ad approvare la richiesta delle sessioni, ho espresso la mia intenzione di coinvolgere i giovani in una prossima Ricerca SIMI; il Gruppo si è dimostrato entusiasta per tale proposta anche perché coincide con un progetto di studio osservazionale multicentrico che il GIS aveva intenzione di presentare al Consiglio Direttivo. Durante l’incontro è stato eletto Coordinatore del Gruppo Massimiliano Anzaldi (Catania), designato a partecipare all’A ssemblea Young Internist EFIM (Oslo 5 marzo 2010).

Nella seduta successiva del Consiglio Direttivo, in data 15 febbraio, è stata approvata la proposta del Socio Gerardo Mancuso di realizzazione di attività di Formazione A Distanza dedicate ai Soci ed ospitate sul sito web della SIMI in fase di realizzazione, per la quale i costi saranno supportati direttamente dall’azienda Malesci.

Per quanto riguarda i relatori del prossimo Congresso 2010, ciascun Consigliere ha indicato almeno 2 nomi per ciascuna sessione del programma istituzionale, basandosi su indicatori di produttività scientifica ed Impact Factor e dopo ampia discussione si è giunti alla definizione di tutti i relatori. è stata accettata con entusiasmo da l Consiglio la mia proposta di trasformare la SIMI Lecture in un momento di grande risonanza e prestigio istituzionale per la Società. Si è quindi deciso che verrà svolta dopo la cerimonia inaugurale. Quest’anno la SIMI Lecture sarà tenuta da Joseph Loscalzo, Editor di Circulation.

E’ stata accolta la richiesta del componente del GIS Barbara M. Colombo di elevare a 40 anni il limite di età per l’assegnazione dei Premi di Ricerca e dei Premi Giovani Ricercatori riservati alle migliori comunicazioni.

Per quanto riguarda la Ricerca SIMI, Davì ha presentato uno studio da me proposto dal titolo: “Studio osservazionale per valutare la prevalenza di vasculopatia periferica asintomatica e la sua coni eventi ischemici vascolari in pazienti con fibrillazione atriale, studio ARA PACIS”. Verranno coinvolti i 12 Consigli Direttivi Regionali nella creazione di un registro degli eventi vascolari nei pazienti affetti da fibrillazione atriale. Ogni Consiglio Direttivo dovrà individuare il Responsabile dello studio il quale attuerà il coordinamento coinvolgendo la maggior parte delle strutture ambulatoriali e di degenza nelle quali vengono seguiti i pazienti con fibrillazione atriale. Verrà costruito un database centralizzato al quale ogni centro potrà aderire online.

Per quanto riguarda l’Accreditamento Professionale SIMI, il 16 dicembre 2009 M. Alice Monti, Coordinatrice del Comitato Tecnico, e Alberto Franchini, Responsabile del Gruppo di Verifica, hanno inviato una proposta di Accreditamento di alcune UUOO e di rinvio per altre.

Il Consiglio ha esaminato tale proposta e ha deliberato di concedere immediatamente l’Accreditamento alle seguenti UUOO:

  1. UO Medicina e Rep. Breve Osservazione-PS, Ospedale S. Giovanni Calibita Fatebenefratelli Isola Tiberina, Roma, Direttore Filippo Alegiani
  2. Medicina Interna A Ospedale Maggiore C.A. Pizzardi, Azienda USL di Bologna, Direttore Vincenzo Arienti
  3. Medicina Interna per l’Urgenza Ospedale San Giovanni Addolorata-Britannico Roma, Direttore Giannantonio Cerqua
  4. Medicina III Ospedale Luigi Sacco, Milano, Direttore Michele Cortellaro
  5. Medicina Interna Ospedaliera S. Croce e Carle, Cuneo, Direttore Luigi Fenoglio
  6. Medicina Interna 1 Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini, Roma, Direttore Laura Gasbarrone
  7. Medicina Generale Università Cattolica – Policlinico Gemelli, Roma, Direttore Raffaele Landolfi
  8. Medicina Interna e Cardioangiologia Policlinico, Azienda Ospedaliera Universitaria P. Giaccone, Palermo, Direttore Giuseppe Licata
  9. Medicina Interna II e III Fondazione IRCCS Policlinico Mangiagalli e Regina Elena, Milano, Direttore Pier Mannuccio Mannucci
  10. Medicina Generale ad indirizzo Geriatrico Ospedale S.Luca, IRCCS Istituto Auxologico Italiano, Milano, Direttore Daniela Mari
  11. Medicina Interna Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, Cetraro (CS), Direttore Giuseppe Musca
  12. Medicina Interna Azienda Sanitaria Locale Torino 4, Ciriè (TO), Direttore Roberto Quadri
  13. Medicina Generale Ospedale Civile, Azienda Ospedaliera Provincia Pavia, Casorate Primo (PV), Direttore Esio Ronchi
  14. Medicina A Ospedale Cardinal Massaia, ASL Asti, Direttore Valter Saracco
  15. Medicina Azienda Ospedaliera Cardinale G. Panico, Tricase (LE), Direttore Maria Grazia Serra
  16. Medicina Interna Azienda Ospedaliera Regionale S. Elia, Caltanissetta, Direttore Federico Vancheri.

Poiché sono convinto che l’Accreditamento Professionale SIMI rappresenti un altro fiore all’occhiello della SIMI, ho sollecitato i Consiglieri a prendere contatti con le rispettive Direzioni per proporre e diffondere il più ampiamente possibile il Programma di Accreditamento Professionale SIMI. Da parte mia, ho presentato al Preside della Facoltà di Medicina della “Sapienza” una proposta di “Convenzione con la Società Italiana di Medicina Interna per certificazione qualità professionale UOC di Medicina Interna”, su cui il 26 gennaio 2010 il Consiglio di Facoltà della “Sapienza” ha espresso parere favorevole.

Vorrei ribadire a tutti che il prossimo Congresso Nazionale sarà tenuto all’Hotel Hilton di Roma dal 16 al 19 ottobre 2010. Tra le novità del Congresso vorrei sottolineare che saranno previste sessioni mattutine e, verosimilmente pomeridiane, di comunicazioni orali affinché i giovani GIS possano far vedere in maniera più incisiva la loro ricerca scientifica. Ricordo a tutti che gli abstracts dovranno pervenire in inglese e saranno pubblicati, insieme ai poster affissi durante il Congresso, sulla nostra rivista IEM.

Vorrei approfittare dell’occasione per ringraziare tutti i membri del Consiglio Direttivo che stanno collaborando in maniera fattiva ai progetti fin qui elencati e la Segreteria SIMI per la sua professionalità. Un ringraziamento ancora a tutti i Presidenti Regionali, sul cui lavoro ed entusiasmo conto molto perché la nostra gloriosa Società possa operare incisivamente sul territorio anche in collaborazione con società che abbiano voglia di fare cultura nell’interesse della scienza e dei nostri pazienti.

Francesco Violi, Presidente SIMI
Nicola Montano, Segretario SIMI